Daniel Bertoni, ex attaccante della Fiorentina e della nazionale argentina, ha parlato ai microfoni ufficiali del club viola, analizzando la difficile partenza avuta in campionato. L’ex giocatore ha sottolineato che la rosa creata può lottare per una coppa, ma che il successo dipende dallo sforzo congiunto di società, direttore sportivo, allenatore e soprattutto dei calciatori. “Per me la rosa che è stata creata può lottare per una coppa. Però lì sta alla mano della società, del direttore sportivo, dell’allenatore e principalmente dei calciatori, perché quelli che vanno in campo siamo noi”, ha dichiarato Bertoni.
Nel suo intervento ha espresso grande fiducia nei giovani della squadra, in particolare in Mastantuono e Pellegrino. “Da loro mi aspetto molto. Hanno qualità, devono avere più qualità”, ha aggiunto, evidenziando la necessità di sviluppare ulteriormente il talento interno. Un punto forte dell’intervista è stato il complimento rivolto a Oulai, che ha impressionato l’ex giocatore durante la ripresa della sfida del centenario contro il Frosinone. “Mi è piaciuto molto Oulai quando è entrato nel secondo tempo. Per me è un calciatore diverso, con tutto il rispetto di tutti gli altri ragazzi, però si vede che è un regista nato”, ha detto.
Bertoni ha chiuso il suo intervento con un appello ai tifosi, in particolare alla Curva Fiesole. “Per me la Fiorentina è una delle squadre che più amo. Chiedo ai tifosi della Curva Fiesole, che amo, di stare vicino alla squadra. Questa squadra, con la passione, l’affetto e quel calore che avete voi fiorentini, può andare molto avanti”, ha congedato, sottolineando l’importanza del sostegno dei fan per raggiungere gli obiettivi della stagione.
L’intervista di Bertoni arriva in un momento cruciale per la Fiorentina, che cerca di consolidare la propria posizione in Serie A e di prepararsi per le competizioni europee. Il messaggio dell’ex giocatore è chiaro: il successo richiede un impegno collettivo e la fiducia nei giovani talenti. Con la squadra pronta a lottare per una coppa, l’attenzione si concentra ora sul prossimo turno, dove la Fiorentina dovrà dimostrare di poter trasformare il potenziale in risultati concreti.
