Il centrocampista del Celta AleixFebas ha descritto la partita contro l'Elche, il club che ha lasciato l'estate scorsa, come “molto speciale”. Nell'intervista rilasciata a CeltaMedia, il giocatore ha ricordato che la sua permanenza con la squadra dell'Elche è stata di tre stagioni e 117 partite ufficiali, e che il ritorno nella città dove “tutto è stato così bello” è stato emozionante per lui.

Prima della partita, l'Elche ha festeggiato Febas con un omaggio che includeva la consegna di un regalo da parte del direttore generale Pedro Schinocca, in riconoscimento della sua carriera nel club e della promozione in Prima Divisione ottenuta durante la sua permanenza. Il giocatore ha espresso la sua gratitudine e ha sottolineato l'importanza del rapporto che intrattiene con il club.

Il risultato della partita è stato un pareggio 0-0. Febas ha descritto il punto come “un lavoro molto duro”, visto che il Celta ha affrontato un Elche dominante che “ti fa soffrire senza palla”. In questo senso ha elogiato il lavoro difensivo della squadra, sottolineando che "non abbiamo concesso quasi nessuna occasione". Allo stesso tempo, ha riconosciuto che il Celta deve ancora crescere nel controllo della palla e che "con la palla dobbiamo ancora crescere molto", sottolineando la necessità di essere più esigenti sotto questo aspetto.

Il giocatore si è anche rammaricato che la squadra non sia riuscita a continuare la serie di gol mostrata nella vittoria sul Racing Santander, dove il Celta ha aggiunto tre punti al MartínezValero. Febas ha concluso che il risultato della giornata è stato positivo, ma che l'obiettivo resta quello di migliorare la fase offensiva per consolidare la posizione in classifica.

Con il pareggio, il Celta mantiene la sua posizione nella lotta per la qualificazione alla Champions League, mentre l'Elche continua a cercare di consolidarsi in Prima Divisione. La prossima partita del Celta si presenta come un'opportunità per continuare a consolidare la strategia difensiva e migliorare la produzione di gol, come ha sottolineato Febas nella sua intervista.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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