L'allenatore portoghese Francesco Farioli si rammarica della sconfitta dell'FCPorto contro il Real Betis a La Cartuja, dove la squadra biancorossa ha perso 3-2 dopo essere passata in vantaggio. Farioli ha dichiarato che il risultato non rispecchia il livello della sua squadra e che la squadra "meritava qualcosa di più".
La partita si è decisa negli ultimi minuti. Dopo l'1-1 del Betis e il vantaggio per 2-1, il Porto è tornato in vantaggio con un gol di Alberto. Tuttavia, l'ospite non è riuscito a consolidare il vantaggio e il Betis ha segnato ancora, lasciando il Porto senza punti nelle prime due partite di Champions League. Farioli ha ricordato che, dopo l'1-2, la squadra ha avuto “due o tre azioni con Alberto” per chiudere la partita, descrivendo quelle occasioni come “molto buone per segnare”.
L'allenatore ha sottolineato la qualità del lavoro svolto durante gran parte della partita, anche se ha sottolineato che la mancanza di precisione nella zona avversaria è stata un fattore decisivo. "Siamo stati bravi a trovare Alan Varela per creare occasioni, ma abbiamo corso nel terzo finale", ha spiegato. Inoltre ha ammesso che per gli errori commessi “paghiamo doppio” nella competizione europea, sottolineando l'importanza della disciplina.
Nonostante la frustrazione, Farioli ha elogiato il Betis, definendolo “una squadra fantastica, con giocatori che possono decidere una partita nei momenti importanti”. L'allenatore del Porto ha chiesto ai suoi giocatori di non concentrarsi sulla negatività e di prepararsi alla prossima sfida contro il PSV. "Molte cose possono ancora succedere, ma da qualche parte dobbiamo cominciare", ha aggiunto, precisando che la prossima partita sarà decisiva per riconquistare la fiducia della squadra.
Con la sconfitta, il FCPorto rimane senza punti dopo le prime due partite di Champions League, il che aumenta la pressione per ottenere un risultato positivo nella sfida contro il PSV. Il tecnico ha sottolineato la necessità di imparare dagli errori e concentrarsi sulla fase successiva, nella speranza che la squadra possa tornare in carreggiata per le competizioni europee.
