La recente sconfitta per 2-0 del Manchester United contro l'Atlético Madrid ha messo in luce le frustrazioni più profonde all'interno del club, poiché il centrocampista Lisandro Martínez ha apertamente criticato la proprietà e i dirigenti dopo la partita. Parlando ad Amazon Prime a Madrid, il 28enne ha incolpato i decisori del club per la mancanza di investimenti che, a suo dire, hanno lasciato lo United dietro ai rivali in Champions League.
I commenti di Martínez sono arrivati dopo la terza sconfitta in cinque partite per lo United, una serie che ha visto la squadra vincere solo una volta su sette partite. Ha detto che i proprietari del club – i Glazers, il proprietario di minoranza Sir Jim Ratcliffe, l’amministratore delegato Omar Berrada e il direttore del calcio Jason Wilcox – non sono riusciti a sostenere l’allenatore Michael Carrick con le risorse necessarie per competere ai massimi livelli. "Abbiamo fatto una stagione fantastica l'anno scorso e ora ci aspettiamo di più dai massimi livelli e più giocatori possano competere", ha detto all'emittente. "Stasera è facile dire l'allenatore, facile dire i giocatori, ma dobbiamo guardare ad altri ambiti". Martínez ha aggiunto che il budget di trasferimento del club di 150 milioni di sterline era insufficiente, sottolineando che rivali come Manchester City (450 milioni di sterline), Chelsea e Tottenham (300 milioni di sterline ciascuno) e Liverpool (227 milioni di sterline) avevano speso molto di più per i nuovi acquisti. Ha criticato la mancanza di profondità nelle posizioni chiave, sottolineando l'assenza di un terzino destro standard della Premier League e i problemi di infortunio che hanno lasciato Luke Shaw e l'attaccante Benjamin Sesko indisponibili per la partita.
Carrick, che è stato elogiato per il suo approccio diplomatico, ha risposto alle critiche definendo le osservazioni di Martínez una reazione “emotiva” alla perdita. Ha negato che la prestazione del club sia stata esclusivamente colpa dei giocatori o dell’allenatore, ma le dichiarazioni del centrocampista hanno già messo sotto esame la gerarchia senior del club. Martínez ha individuato Wilcox, che ha un budget limitato fissato da Berrada, come responsabile di non spingere per più fondi. Berrada, a sua volta, ha fissato l’obiettivo ambizioso di vincere il titolo nel 2028 per il 150esimo anniversario del club, un obiettivo che molti ritengono irrealistico visti gli attuali vincoli finanziari.
Le conseguenze dell’intervista di Martínez potrebbero intensificare la pressione sui Glazers e Ratcliffe, che sono già criticati dai sostenitori per la loro percepita mancanza di investimenti. La scarsa forma del club ha anche sollevato dubbi sull’efficacia della sua struttura di leadership, con i commentatori che hanno notato che la mancanza di una strategia chiara e coesa ha lasciato lo United vulnerabile ai rivali che hanno fatto significative mosse di spesa. Se la proprietà dello United si rifiuta di sbloccare risorse aggiuntive, la colpa ricadrà probabilmente sull’alta dirigenza del club.
La prossima partita dello United sarà domenica contro il Leeds United, una partita che metterà alla prova la capacità della squadra di riprendersi dall'attuale crisi. Resta da vedere se i commenti schietti di Martínez scateneranno una conversazione più ampia sugli investimenti e sulla direzione all’Old Trafford, ma la volontà del centrocampista di parlare apertamente ha già scosso le dinamiche interne del club e potrebbe spingere a una rivalutazione di come lo United compete in Europa e Premier League.
