Il Frosinone ha compiuto un passo storico nella stagione 2025‑26, quando l’attaccante Antonio Raimondo ha realizzato una tripletta contro il Sassuolo, conquistando il titolo di capocannoniere della Serie A con sette gol in sette partite. La partita, giocata allo Stadio Benito Stirpe, si è conclusa 4‑2 a favore del club ciociario e ha portato i giallazzurri a 13 punti dopo sette giornate, posizionandoli tra le prime posizioni del campionato.

Raimondo, nato nel 2004, è diventato il primo giocatore della storia del Frosinone a segnare una tripletta in Serie A. Il suo rendimento lo ha anche collocato al terzo posto tra i marcatori più prolifici dei cinque principali campionati europei, dietro Raphinha e Lamine Yamal. Il centrocampista ex Ternana e Bologna è ormai una figura chiave del reparto offensivo, grazie alla sua capacità di finalizzare e di creare occasioni per i compagni.

Il successo del club è frutto anche del lavoro del tecnico Massimiliano Alvini, che ha saputo costruire un’identità tattica aggressiva e propositiva. Alvini ha elogiato la sinergia con la città di Frosinone, affermando di sentirsi “benissimo qua, con questa città e questa gente”. La squadra, guidata da Alvini, ha dimostrato una disciplina difensiva solida e un gioco offensivo dinamico, facendo risaltare giocatori come Calò, Masini e altri membri del reparto.

Con la stagione ancora in corso, il Frosinone mira a consolidare la propria posizione nella classifica, sfruttando la forma attuale di Raimondo e l’energia tattica di Alvini. I prossimi incontri saranno decisivi per capire se il club potrà continuare a sorprendere e a mantenere la corsa verso i vertici del campionato.

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