La Roma ha mantenuto la sua imbattibilità in campionato grazie a una prestazione decisiva contro il Napoli, con tre gol segnati da tre connazionali argentini. Il risultato è stato ottenuto in un match che ha visto l’allenatore Gasperini affrontare l’esperto Allegri, con la squadra che è riuscita a evitare la sconfitta grazie a cambi strategici, una forte reazione di squadra e la determinazione dei giocatori argentini.
Nel corso della partita, il gol di apertura è stato realizzato da Soulè, seguito da una doppietta di Balerdi. Il difensore con Castro e Molina ha contribuito alla ripresa, mentre la mancanza di Dybala, infortunato, è stata evidente. La Roma ha mostrato una forte determinazione, soprattutto nella seconda metà della partita, dove ha guidato la rimonta e ha chiuso il risultato con un gol decisivo a due minuti dalla fine.
Il primo tempo è stato difficile per la Roma, che non è riuscita a esprimere la propria aggressività nel recupero palla. Nonostante la squadra abbia avuto successo contro il Real Madrid, ha perso la vittoria a causa di sette minuti di follia. La squadra di Gasperini aveva la porta inviolata nelle precedenti tre trasferte di campionato e non aveva mai subito un gol nel primo tempo. Tuttavia, la rovesciata magica di Anguissa ha scombinato i piani dell’allenatore e ha permesso al Napoli di trovare subito il raddoppio. La squadra ha commesso molti errori anche in fase di appoggio, forse a causa della partenza lanciata all’inizio della stagione.
Le assenze di Dybala, Pellegrini, Konè e Svilar hanno fatto sentire la mancanza di dinamismo e fantasia nella squadra. Il solo Soulè ha cercato di creare occasioni, ma ha avuto difficoltà a superare la difesa napoletana. Gasperini ha sottolineato la necessità di avere più elementi in panchina e di trovare altre soluzioni, soprattutto in attacco. Con il pareggio, che arriva dopo le partite contro Inter e Como, la Roma rimane vicina alla vetta della classifica.
Il Napoli, che ha avuto difficoltà in campionato, ha creato qualche difficoltà per la Roma per poco più di un tempo, ma la reazione nella ripresa è stata da grande squadra. Due gol in quattro minuti, poi quello decisivo a due minuti dalla fine. La Roma, con la rabbia degli argentini, ha dimostrato di essere una squadra forte e pronta a continuare la sua corsa verso la vetta della classifica.
