Il Real Madrid si prepara a sfidare la Roma nella Champions League, con il centrocampista Aurélien Tchouaméni che ha confermato l’importanza del match durante la conferenza stampa tenutasi lo scorso pomeriggio. Il giocatore, che ha partecipato al match di ritorno allo Stadio Olimpico, ha sottolineato la difficoltà che la squadra spagnola dovrà affrontare contro una Roma che ha dimostrato di essere un avversario solido e competitivo.
Tchouaméni ha iniziato la sua intervista parlando della mentalità del gruppo: “Per noi è una gara importante, abbiamo iniziato bene e ora vogliamo vincere per competere”. In seguito ha risposto alla domanda sul risultato contro il Villarreal, affermando di non voler parlare di quel match, ma di concentrarsi sul fatto che “siamo frustrati, ma abbiamo vinto e questo è l’importante”. Quando gli è stato chiesto se il Real avesse bisogno di un mediano più creativo, il centrocampista ha ribadito che la squadra è già un’elite e che l’obiettivo principale è “lavorare di squadra e aiutare a vincere”.
Durante la sessione, Tchouaméni ha anche commentato la situazione nello spogliatoio, descrivendola come “un bel rapporto nel gruppo” e sottolineando che tutti si aiutano a vicenda. Ha espresso la volontà di dare sempre il massimo per conquistare i titoli della stagione, ma ha evitato di parlare di eventuali cambiamenti nella composizione del centrocampo, concentrandosi invece sulla partita di domani. “Non parlo di questo: per me l’importante è parlare della gara di domani”, ha detto.
Il giocatore ha poi risposto a una domanda più personale, riferendosi a una possibile “cosa” della Roma che potrebbe giocare anche al Real. “Sappiamo che giocheremo contro una grande squadra: vedo molte partite della Roma, sarà dura per noi che siamo anche in trasferta. Tuttavia, proveremo a vincere e possiamo farlo”, ha dichiarato. In merito alle critiche, Tchouaméni ha ribadito che “quando si gioca per il Real, ci saranno sempre” e ha invitato a non pensarci e a concentrarsi sul miglioramento quotidiano.
Infine, il centrocampista ha parlato delle statistiche di copertura di chilometri, spiegando che la squadra deve “correre in maniera intelligente” e che la quantità di metri percorsi non è l’unico indicatore di performance. Ha chiuso la conferenza menzionando il suo rapporto con il tecnico José Mourinho, affermando di aver avuto conversazioni costruttive e di aver raggiunto un livello di forma che lo aiuta a contribuire al successo della squadra. Con la Champions in vista, il Real Madrid si concentra sulla preparazione tattica e sulla motivazione del gruppo, pronto a dare il massimo contro la Roma allo Stadio Olimpico.
