Alexia Putellas ha alzato ancora una volta il Pallone d'Oro al gala di Barcellona, celebrando la sua terza volta come miglior giocatrice del mondo. Il capitano catalano, che dopo la stagione 2023-24 in cui il club vinse quattro titoli di Champions League, si era trasferito al London City Lionesses, ha ritirato il premio allo stadio della capitale inglese, insieme ai migliori giovani talenti dell'anno e al tecnico Pere Romeu.
Nel suo discorso, Putellas ha ringraziato tutti i candidati, i compagni del Barça e lo staff tecnico, sottolineando che la presenza di diversi giocatori del club nella lista dei vincitori riflette il successo collettivo della stagione. “È stato un vero piacere giocare con ognuno di voi”, ha detto, ricordando i momenti condivisi e l'orgoglio di essere stata capitano della squadra. Un riconoscimento speciale ha anche rivolto all'allenatore Pere Romeu, allo staff medico e ai lavoratori del club che lo hanno sostenuto in questi anni.
La giocatrice ha ricordato l'importanza dei tifosi, che considera “uno in più” e li ha ringraziati per i loro 14 anni di sostegno incondizionato. "Grazie per il vostro rispetto e la vostra stima, per aver cercato in questi anni di difendere questo scudo nel miglior modo possibile", ha aggiunto, prima di citare il presidente e il consiglio d'amministrazione del Barça, sottolineando la loro presenza nei momenti critici del club. Putellas ha espresso il desiderio di portare riconoscimento al Barcellona, il luogo dove “dovrebbe essere”.
In segno di gratitudine verso la squadra spagnola, il triplo Pallone d'Oro ha parlato delle prossime sfide, assicurando che la squadra sarà “per tutto” ai prossimi Mondiali. Ha ricordato anche la sua cerchia ristretta, riferendosi ai momenti di recupero dopo l'intervento chirurgico al ginocchio e alla presenza costante dei suoi cari nei momenti di dubbio.
Concludendo, il capitano ha lasciato un messaggio toccante ai ragazzi: "Per tutti i ragazzi e le ragazze, giocate a calcio se volete. Non importa se siete ragazzi o ragazze e da dove venite. Non ascoltate chi vi dice di no. Fatelo e basta. Se avete un sogno realizzatelo, anche se dovete ripartire da zero. La cosa più importante è farlo con amore e passione". Con queste parole Putellas ha chiuso il gala con la stessa passione che l'ha caratterizzata per tutta la sua carriera.