Due tifosi del club portoghese FCPorto sono stati arrestati dopo un episodio di violenza avvenuto al cancello 12 dello stadio La Cartuja, prima della partita di Champions League tra RealBetis e la squadra portoghese. L'incidente è avvenuto mercoledì 14 ottobre, poco prima dell'inizio della partita culminata con la vittoria per 3-2 del Betis.
La polizia nazionale è intervenuta quando un tifoso del Porto ha tentato di entrare nello stadio aggirando il tornello di accesso al cancello 12, che serve il pubblico in visita. Una guardia di sicurezza, che cercava di impedire l'ingresso, è stata seguita dal tifoso. In quel momento, un altro tifoso del club portoghese si è avventato sull'operaio e gli ha sferrato un violento pugno. Il colpo ha fatto perdere conoscenza alla guardia, che è caduta a terra, dove si è fratturata la mascella. Secondo quanto riferito, l'aggressore ha anche preso a calci la guardia mentre era sdraiata.
Dopo l'intervento della polizia, entrambi i tifosi sono stati arrestati e informati che sarebbero stati consegnati alla giustizia venerdì 16 ottobre. La polizia non ha rivelato nomi né ulteriori dettagli sugli arrestati, ma è confermato che entrambi appartengono al gruppo ultras del FCPorto.
La partita tra Betis e Porto si è svolta senza ulteriori incidenti e si è conclusa con una vittoria per 3-2 per i padroni di casa, mantenendo il Betis in testa alla classifica della fase a gironi di Champions League. L'incidente ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza negli stadi e sulla necessità di rafforzare il controllo degli accessi e le misure di sorveglianza durante le partite internazionali. Il Betis e la Federcalcio spagnola hanno espresso la volontà di collaborare con le autorità per evitare che situazioni simili si ripetano.
