Massimo Brambati, ex calciatore e procuratore, ha aperto il suo studio radiofonico su TMW Radio per commentare la situazione di diversi club italiani. Nel pomeriggio di Tuttomercatoweb.com, Brambati ha iniziato parlando della recente partita dell’Atalanta in Conference League contro il Pafos, sottolineando come l’allenatore Sarri abbia cercato di motivare la squadra contro un avversario considerato “facile”. Secondo Brambati, Sarri avrebbe voluto far rizzare le antenne dei giocatori, facendo capire loro che la partita non era un semplice “match” e che il rischio di una figuraccia era reale. Brambati ha poi confrontato la situazione con altri esempi europei, citando la sconfitta del Bayern contro il Viking e l’intera partita dell’Inter contro il Bruges, per evidenziare che oggi il calcio è più imprevedibile e che anche le squadre più forti possono subire sconfitte.
Nel corso della trasmissione, Brambati ha espresso le sue opinioni sul rendimento dell’Inter in Champions League, affermando di non aver previsto la sconfitta contro il club piemontese. Ha evidenziato la difficoltà dell’Inter nel mantenere la stessa intensità di gioco in Europa rispetto al campionato italiano, e ha riconosciuto l’importanza di un portiere affidabile, citando la situazione del portiere Martinez. Brambati ha suggerito che l’Inter dovrebbe valutare attentamente la posizione del portiere, poiché la sicurezza in porta è fondamentale per la solidità del reparto difensivo.
Il commentatore ha poi dedicato qualche minuto alla situazione del Napoli, facendo riferimento ai recenti problemi tra l’allenatore Allegri e il giocatore Kevin De Bruyne. Brambati ha sostenuto che, sebbene De Bruyne sia stato un grande campione in passato, i suoi comportamenti recenti sono stati “distruttivi” per il gruppo. Ha ricordato il periodo in cui De Bruyne aveva portato “zizzania” al club, sottolineando che un campione deve essere costruttivo sia in campo che fuori. Brambati ha anche espresso la sua opinione sul fatto che l’allenatore non può semplicemente cambiare tattica al ventesimo allenamento, ma deve lavorare con il gruppo per migliorare la coesione.
Infine, l’ex procuratore ha chiacchierato brevemente su Roma e sulla figura di Gasperini, evidenziando la difficoltà di mantenere la difesa in momenti critici. Brambati ha riconosciuto che, sebbene Gasperini abbia espresso delle critiche, è importante guardare anche gli aspetti positivi del lavoro svolto. Concludendo, Brambati ha invitato gli ascoltatori a seguire le prossime partite e a monitorare le evoluzioni dei club discussi, sottolineando che il calcio italiano continua a essere un terreno di grande incertezza e di grande passione.
