L’Udinese ha annunciato il ritorno di Paolo Zanetti alla guida della squadra, dopo aver licenziato Kosta Runjaic. La decisione è stata presa in seguito a una serie di risultati deludenti: l’ultimo ottavo punto in otto partite ha spinto la società a cercare un nuovo approccio. Il presidente Gino Pozzo e il direttore generale Franco Collavino hanno confermato che la scelta di Zanetti è stata motivata dalla necessità di rompere un ciclo negativo di prestazioni e di riportare l’Udinese in una posizione più competitiva.

Durante la conferenza stampa di presentazione, Zanetti ha sottolineato la sua filosofia di lavoro: “Con me gioca chi pedala, chi corre e chi lavora”. Il tecnico, che ha avuto esperienze in club come Venezia, Verona ed Empoli, ha dichiarato di voler portare la mentalità di “bassa testa” che ha coltivato nelle categorie giovanili, integrandola con la struttura organizzata dell’Udinese. Ha inoltre espresso rispetto per il lavoro di Runjaic, affermando di non intendersi di alterare drasticamente il suo operato.

Il nuovo allenatore ha evidenziato l’importanza di recuperare i punti persi sul campo, sottolineando che il lavoro duro è la chiave per migliorare il rendimento della squadra. Ha anche riconosciuto la difficoltà del momento in cui entra in carica, avendo ancora da conoscere il presidente Pozzo e la sua famiglia. “La ricetta è semplice: lavoro duro”, ha aggiunto, facendo riferimento alla cultura di eccellenza che l’Udinese vuole ripristinare.

Collavino ha ribadito l’apprezzamento per Runjaic, definendo l’esorcizio “particolarmente difficile” ma necessario per risolvere la situazione di classifica. Ha inoltre espresso fiducia nella scelta di Zanetti, sottolineando l’obiettivo di dare tempo al presidente, la cui salute è stabile, per rimettersi in forma. Il direttore generale ha chiesto al nuovo tecnico di concentrarsi sul recupero dei punti e sul rilancio della squadra.

Zanetti ha chiuso la sua presentazione ricordando le due volte in cui l’Udinese aveva mostrato interesse per lui, ma aveva rifiutato l’incarico. Ora, grazie alla fiducia di Pozzo, si sente pronto a dare il massimo per ripagare la fiducia ricevuta. L’obiettivo immediato è migliorare il rendimento della “macchina” e guidare l’Udinese verso una posizione più solida nella classifica. Con la sua esperienza e la sua mentalità di lavoro, Zanetti intende trasformare la squadra in un gruppo più competitivo e disciplinato, pronto a sfidare i rivali della Serie A.

Corriere dello SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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