Il presidente della Liga, Juan Tebas, ha affrontato ancora una volta il controverso commento rilasciato alla Real Madrid TV (RMTV), in cui ha paragonato le tecniche di propaganda nazista di Joseph Goebbels al modo di comunicare del club. Dopo un acceso scambio con la dirigenza del Real Madrid, Tebas ha pubblicato un ampio testo sul suo profilo X ufficiale in cui difende la sua tesi e presenta prove accademiche a sostegno del suo paragone.
Nel suo messaggio, Tebas spiega che il riferimento a Goebbels non implica una condanna dell'ideologia nazista o dei tifosi del Real Madrid, ma si concentra piuttosto sulle “procedure di comunicazione” che percepisce nella programmazione di RMTV. Sottolinea che la ripetizione sistematica, la selezione interessata dei fatti e la costruzione di un nemico sono meccanismi che, secondo lui, vengono utilizzati nelle trasmissioni del club e che, di fatto, vengono studiati nelle facoltà di giornalismo e comunicazione. Per illustrare il suo punto, allega un frammento del programma dell'Università di La Laguna (Gran Canaria), dove la materia obbligatoria di Teoria Generale dei Messaggi Informativi comprende un esercizio sulla "traduzione degli 11 principi della Propaganda di Goebbels ai giorni nostri". Secondo Tebas, questo materiale dimostra che il confronto è valido dal punto di vista accademico e che l'analisi di questi metodi è una pratica comune nella formazione giornalistica.
Tebas sottolinea che il suo commento originale conteneva la precisazione che il confronto si riferiva alle tecniche e non all'ideologia. Afferma che la controversia è nata perché il chiarimento non è stato percepito da alcuni come sufficiente, ma che non ha aggiunto nulla di nuovo alla pubblicazione originaria. "Il mio paragone si riferisce a procedure specifiche", sostiene, e offre esempi della comunicazione di RMTV e dei suoi portavoce affinché chiunque possa discuterne. “L’indignazione non li smentisce”, conclude.
Il presidente della Liga ha inoltre dichiarato che le sue dimissioni sono “fuori luogo” dopo gli avvenimenti e che continuerà ad esprimere le sue opinioni sulle pratiche di RMTV quando lo riterrà opportuno. La polemica è ancora aperta, con il Real Madrid e i suoi tifosi che reagiscono alle critiche, mentre Tebas mantiene la sua posizione sulla necessità di analizzare e mettere in discussione i metodi di comunicazione utilizzati dal club.
