Il Venezia, dopo la sconfitta contro l’Inter, si concentra sul recupero e sulla prossima sfida contro il Como. Il capo tecnico Davide Nicola ha evitato di approfondire le polemiche arbitrali che hanno caratterizzato la partita contro la squadra di Marco Sanchez, preferendo parlare del lavoro e della motivazione della sua squadra.
Nella conferenza stampa di oggi, Nicola ha ribadito la sua filosofia di gestione: “Se avessi fatto questo lavoro avremmo fallito prima di partire. Sono schietto e diretto, vedo i ragazzi motivati e capaci di recuperare dopo ogni partita.” Ha sottolineato che, sebbene si possa esprimere disaccordo con le decisioni dell’arbitro, non è interessato a creare polemiche. “Non mi interessa fare la parte del buon samaritano; dico quello che penso e poi accetto la decisione.” In questo modo, il tecnico cerca di mantenere un clima di rispetto e di concentrazione sul prossimo obiettivo.
Per quanto riguarda la sconfitta contro l’Inter, Nicola ha espresso una visione equilibrata: “Ho una delusione e un pizzico di rabbia per l’arbitraggio, ma sono anche soddisfatto di aver tenuto testa per 80 minuti alla squadra più forte del campionato.” Ha evidenziato la sua propensione a concentrarsi sugli aspetti positivi del gruppo, apprezzando la rapidità con cui si stanno evolvendo le cose e la voglia di tradurre questa energia in risultati concreti. “Mi piace questo ambiente; mi motiva a lavorare ancora e ancora, ma è importante anche il recupero e il riposo.”
Nel parlare delle tattiche, Nicola ha menzionato la soluzione adottata contro l’Inter, il doppio centravanti con Lauberbach e Adams, e ha indicato che potrebbe essere riproposta anche contro il Como. “Ogni avversario richiede un approccio diverso. Il Como è una squadra abile a mantenere i reparti stretti e a creare pressione. Vogliamo vedere se le nostre peculiarità funzionano con il piano di gara che ho in mente.” Ha inoltre elogiato il lavoro di Fabregas, definendolo “pazzesco” e ammirabile.
Con la partita contro il Como in programma, il Venezia punta a trasformare la delusione della sconfitta contro l’Inter in un’opportunità di crescita. Il tecnico ha chiuso la conferenza con l’assicurazione di una chiara direzione strategica e la volontà di sfruttare al meglio le caratteristiche del suo gruppo. Il prossimo incontro sarà decisivo per capire se il Venezia può recuperare punti e consolidare la propria posizione nella classifica.