Il presidente della Liga, JavierTebas, ha lanciato ancora una volta una dura critica al RealMadrid, accusando il club di "dirigere un'orchestra di portaCOCES" e che il suo canale ufficiale, RealMadridTV, "prende l'iniziativa" in una narrazione che presenta sempre la squadra come una vittima. Il commento è nato dopo la pubblicazione di un articolo su ElDebate che metteva in dubbio la posizione del club riguardo al calendario delle competizioni, in particolare quella contro il Valencia del 7 novembre, e sulla figura dell'arbitro Negreira.

Nel suo tweet, Tebas ha descritto come la stampa, e in particolare giornalisti come TomásGonzálezMartín e JesúsUrdiola, “sono diventati portatori ufficiali del COZ” del club, riproducendo espressioni identiche a quelle dei dirigenti senior del RealMadrid. Il presidente ha sottolineato che questi giornalisti “sembrano un pappagallo, ma con una tastiera” e che le informazioni che diffondono sono molto in linea con ciò che il club vuole che sia pubblicato. Secondo Tebas, la strategia comunicativa del RealMadrid è simile alla propaganda di Goebbels, con ripetizione sistematica, costruzione di un nemico e subordinazione dei fatti alla storia.

Il critico ha anche sottolineato che RealMadridTV funziona come un elemento centrale di questa macchina mediatica. "Dov'è l'analisi completa delle partite di ogni giornata? Dove sono i possibili errori che danneggiano gli altri club o quelli che favoriscono il RealMadrid?" ha chiesto Tebas, suggerendo che la copertura del canale si concentrerà esclusivamente sui punti che alimentano la controversia. Inoltre, ha affermato che "la sceneggiatura esige che il RealMadrid appaia sempre come una vittima", arrivando al punto di presentare il "NOERROR" come un errore e utilizzare il caso Negreira come spiegazione permanente per qualsiasi decisione non gradita.

Il presidente ha affrontato anche il tema degli orari, sottolineando che la società ha avanzato numerose richieste di modifica di giorno e orario, e che la concorrenza non ha saputo rispondere in maniera trasparente. "I palinsesti influenzano anche la rivale, gli altri club, i tifosi e gli impegni audiovisivi della competizione", ha spiegato Tebas. “Una richiesta non diventa un diritto perché arriva dal RealMadrid, né un rifiuto dimostra persecuzione”. Secondo lui, LaLiga difende l'integrità della sua competizione e chiede che venga pubblicato un bilancio completo di ciò che il club ha chiesto, cosa è stato concesso e le ragioni delle decisioni.

Infine, Tebas ha concluso che la strategia di RealMadrid si basa sulla ripetizione di un messaggio che, secondo lui, viene diffuso attraverso RealMadridTV e amplificato da altre portaCOZ. "Vedremo se ai video delle rimostranze dedicheranno lo stesso entusiasmo che ai materiali che mostrano le richieste del club e le risposte che ha ricevuto", ha concluso, lasciando aperta la possibilità che la Lega continui a monitorare il rapporto tra il club e la concorrenza.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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