Il PSG ha festeggiato una clamorosa vittoria contro il Manchester City in Champions League, ma l'attenzione dei media si è subito concentrata su un aneddoto divertente tra l'attaccante OusmaneDembélé e il suo allenatore LuisEnrique. Dopo il 4-2 del Paris, Dembélé ha scherzato dicendo che gli piacerebbe prolungare le vacanze, suscitando una risposta spiritosa da parte del tecnico spagnolo nella conferenza stampa del 16 ottobre.
Nella sua intervista, LuisEnrique ha riconosciuto per la prima volta il carattere di “capo” di Dembélé, sottolineando che avrebbe potuto chiedere ulteriori giorni di riposo. Ha aggiunto che il giocatore si prendeva in giro, ma ammirava la sua passione e il suo atteggiamento positivo nei confronti del calcio. “È lui il capo!” ha dichiarato, “se il giocatore vuole una vacanza, se la farà. » L'allenatore ha però ricordato che la decisione finale su tempi di gioco e recupero resta a sua discrezione e che ogni richiesta deve restare ragionevole e compatibile con le esigenze del club.
LuisEnrique ha colto l'occasione per ricordare la sua filosofia di gestione della forza lavoro. In un club dove il calendario è molto fitto tra Ligue 1 e Champions League, i periodi di rotazione e di recupero sono essenziali. Ha spiegato che anche se i giocatori a volte vogliono giocare tutto il tempo, è impossibile soddisfare tutte le richieste. "Sono sempre disponibile a dare ai giocatori quello che vogliono, in condizioni normali", ha chiarito, prima di concludere con una nota ironica: "Essere in vacanza significa venire al Campus ad allenarsi".
Questa conversazione si svolge nel contesto del prossimo confronto del PSG contro lo Strasburgo in Ligue 1. Mentre la squadra parigina deve mantenere il ritmo per i prossimi incontri, LuisEnrique resta determinato a mantenere il controllo della gestione della squadra soddisfacendo al tempo stesso le esigenze individuali dei giocatori. Dembélé, dal canto suo, ha dimostrato di mantenere un atteggiamento spensierato, anche quando si parla di riposo, il che sottolinea l'importanza della coesione e dello spirito di squadra all'interno del club.
