Renato Veiga, difensore portoghese di 23 anni, ha finalmente trovato una certa stabilità al Villarreal, dove inizia la seconda stagione consecutiva con lo stesso club. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, il giocatore ha espresso soddisfazione per l’ambiente spagnolo e ha ribadito il desiderio di rimanere più a lungo, stanco delle trasferte continue che hanno caratterizzato la sua carriera europea.
Nel corso degli ultimi anni Veiga ha attraversato i massimi campionati di Portogallo, Germania, Svizzera, Inghilterra, Italia e Spagna, giocando per club come Porto, Hoffenheim, Basel, Chelsea, Juventus e ora Villarreal. Dopo la sconfitta contro il Borussia Dortmund nella prima giornata di Champions League, il difensore ha sottolineato che la squadra ha subito un cambio di allenatore e ha rinnovato le ambizioni. “Abbiamo cambiato allenatore e rinnovato le ambizioni. È vero che siamo partiti con una sconfitta col Dortmund ma la squadra sta migliorando e siamo pronti a giocare col Napoli”, ha dichiarato, indicando la prossima sfida come un’occasione per dimostrare il miglioramento.
Veiga ha ricordato con particolare piacere il suo periodo in prestito alla Juventus, dove ha avuto successo sia in campionato che in Champions League. “A Torino sono stato benissimo e giocare per la Juve è qualcosa di speciale”, ha detto, anche se ha dovuto affrontare una stagione turbolenta con il passaggio da Thiago Motta a Igor Tudor. Il ricordo più vivido è la vittoria contro il PSV, l’unico successo personale in Champions League, che ha definito come “l’unico successo della sua carriera nella competizione”.
La stagione precedente al Villarreal è stata tutt’altro che positiva, con solo un punto conquistato e sette sconfitte, nonostante un gol decisivo al 90’ contro la Juventus. Veiga ha chiuso quel capitolo con la frase “Quello è il passato”, sottolineando la volontà di cambiare marcia e di concentrarsi sul futuro.
Con la Champions League ancora in vista e la voglia di riscattarsi, il difensore si prepara all’incontro con il Napoli, credendo che la squadra stia guadagnando ritmo e coesione. La prossima partita rappresenta per lui un’occasione per dimostrare il valore del Villarreal e per avvicinarsi a un nuovo traguardo nella sua carriera europea.
