Trent Alexander-Arnold è diventato il terzo terzino destro del Real Madrid, relegandosi a un ruolo marginale dopo l'arrivo di Dumfries e lo spostamento di Fede Valverde sull'ala. Il giocatore inglese, arrivato al Bernabéu da titolare dopo la partenza di Dani Carvajal, ha visto diminuire il suo minutaggio nel corso della stagione, partecipando solo a sette delle tredici partite ufficiali e quattro volte da titolare, una delle quali da centrocampista contro l'Inter.
La svolta avviene il 10 ottobre, quando nella partita contro il Villarreal Trent parte titolare ma viene sostituito al 52' da Vinicius. Con la sostituzione, Mourinho ha spostato Valverde nel ruolo di terzino destro, decisione che si è ripetuta nella partita successiva contro la Roma quando l'allenatore ha sostituito Dumfries con Valverde in cerca di rimonta. Da allora, Alexander-Arnold ha giocato solo un minuto, registrato al Clásico, quando è entrato nella fase finale per chiudere la vittoria sul Barcellona.
Il nuovo schema di Mourinho, che ha visto anche Valverde occupare l'ala e giocatori come Diomande, Bernardo Silva e Arda Güler avanzare in attacco, ha portato maggiore coerenza alla squadra bianca. La posizione di Alexander-Arnold è stata però compromessa dall'infortunio muscolare patito a San Mamés e dalla mancata convocazione pre-campionato di Thomas Tuchel, che lo ha escluso dalla squadra inglese.
Con Valverde consolidato come terzino destro, il Real Madrid avrebbe un posto vuoto in quella posizione e la necessità di rinforzare la propria rosa. Si ipotizza che il giocatore inglese possa cercare un ritorno al Liverpool, dove è arrivato come free agent nel 2025, oppure cercare un'altra opportunità nel mercato invernale. La prossima partita contro il Racing potrebbe offrire una nuova opportunità per Alexander-Arnold di tornare in campo, anche se Valverde potrebbe essere in dubbio a causa di un lieve indisposizione dopo il Clásico.