Davide Frattesi, l’attaccante della Lazio, ha visto la sua carriera intrecciarsi con figure e squadre storiche, tra cui la Juventus e l’allenatore Luciano Spalletti. Il giocatore, nato a Roma, ha attraversato diversi capitoli che lo hanno portato a confrontarsi con la Roma, l’Italia e la Juventus, prima di trovare finalmente la sua casa nella Lazio. La sua storia è un vero e proprio “film” di incontri e decisioni che hanno definito il suo percorso.
Frattesi ha iniziato a farsi notare durante il mercato 2017, quando la Juventus era in fermento. In quel periodo, l’allenatore Spalletti, allora al comando della Roma, lo aveva già visto in azione e aveva espresso interesse per il giovane attaccante. Il 14 maggio 2017, durante la partita Roma‑Juventus, Frattesi si trovò in panchina e, in un gesto di amicizia, scambiò la maglietta con il celebre Marco Marchisio. Quella interazione sarebbe diventata un ricordo che il giocatore custodisce ancora oggi.
Il rapporto con Spalletti si è approfondito quando il tecnico è stato chiamato per guidare la nazionale italiana. Frattesi, che aveva già segnato sette gol per la Nazionale, ha descritto il rapporto con il mister come “un amore‑odio”. In una delle prime sessioni di allenamento, Spalletti lo ha criticato in maniera molto diretta, ma ha anche riconosciuto la sua stima per il giocatore. “Se un allenatore ti sta addosso vuol dire che vuole farti migliorare”, ha detto Frattesi, sottolineando come quella pressione lo abbia aiutato a crescere.
Il passaggio alla Lazio è stato un punto di svolta. Il club, allora in una fase di rinascita, ha accolto Frattesi con entusiasmo. Il giocatore, che aveva iniziato come attaccante nelle giovanili, è stato spostato in mezzala da Daniele Franceschini, allenatore della squadra giovanile della Lazio. “Mi hanno cambiato ruolo mettendomi mezzala. Lo devo ringraziare”, ha espresso Frattesi, riconoscendo l’importanza di quel cambio di prospettiva.
Nonostante l’attrazione verso la Juventus, Frattesi ha scelto di restare fedele alla sua famiglia e alla città di Roma, optando per la Lazio. Ha lasciato un milione di euro all’Inter, ma ha deciso di non puntare su un’altra grande squadra, preferendo invece contribuire al ritorno della Lazio alla competitività. La sua scelta è stata vista come “rivoluzionaria” nel calcio italiano, dimostrando che la lealtà e la passione possono prevalere sul denaro.
Il futuro di Frattesi si prospetta luminoso. Con la Lazio, ha già dimostrato di essere un giocatore chiave, con tre gol in tre partite e tre vittorie. Il suo ritorno alla squadra ha ispirato una nuova fiducia tra i tifosi e ha dimostrato che il successo non è solo un finale da film, ma un percorso costante di crescita e dedizione. La prossima domenica, il suo prossimo “ciak” avrà luogo allo Stadium, dove i biancocelesti e i fan di Frattesi potranno assistere a un nuovo capitolo della sua carriera.
