Cristian Chivu ha annunciato che l’Inter, dopo la delusione europea, punta a ripartire subito in campionato, con la partita di oggi contro il Bologna alle 18:00. Il Dall’Ara, però, è un campo carico di ricordi dolorosi per i nerazzurri: è qui che si sono verificati i due scudetti persi nel 2021/22 e nel 2024/25, conquistati rispettivamente dal Milan e dal Napoli. L’Inter, dunque, si prepara a superare quel “fantasma” e a riprendere la propria corsa in Serie A.
Nel contesto di questa partita, l’Inter accoglierà nuovamente Lewis Ferguson, un giocatore che ha sempre avuto una forte connessione con la società ma che non è mai riuscito a stabilirsi a lungo. Nel 2024 l’interesse dell’Inter verso Ferguson era evidente, ma un grave infortunio al legamento crociato nel mese di aprile ha interrotto le trattative. Successivamente la squadra ha puntato su Zielinski e Frattesi, lasciando Ferguson in sospeso.
L’infortunio ha trasformato Ferguson da incisivo incisore a centrocampista di sostanza. Prima dell’infortunio aveva segnato 13 gol, dopo solo 2, ma ora è il motore della costruzione offensiva. Ha giocato tutti i 593 minuti disponibili quest’anno, diventando il centrocampista più attivo della Serie A. I suoi 408 passaggi totali, di cui 393 riusciti, e i 138 passaggi in avanti lo rendono il centrocampista con le migliori statistiche di passaggio in Italia. Ferguson è ora considerato un regista moderno e un elemento chiave nella strategia di Palladino.
Con la partita di oggi, l’Inter si prepara a dimostrare di essere pronta a superare le difficoltà passate e a consolidare la propria posizione in Serie A. Il risultato di questa sfida sarà determinante per la fiducia del club e per la ripresa della corsa verso i successi nazionali.
