Il presidente del Genoa, Andres Blazquez, ha dichiarato in un’intervista a Diretta.it che la gestione di A‑Cap ha avuto un impatto negativo sul club, citando specificamente la decisione di rifiutare un’opzione di acquisto per Djed Spence e l’offerta di David De Gea. Secondo Blazquez, il Genoa possedeva un’opzione per acquistare Spence al prezzo di 7 milioni di euro, ma la direzione di A‑Cap ha respinto l’offerta, sostenendo che il club non potesse permettersela. “Quando Spence giocava per noi era felice qui e avevamo l’opzione, ma la direzione di A‑Cap ha detto: ‘No, non potete permettervelo’”, ha spiegato il presidente. Il dirigente ha aggiunto che, se la decisione fosse stata presa in modo sportivo, l’acquisto sarebbe stato considerato una buona opportunità.
Blazquez ha poi fatto riferimento all’offerta di David De Gea, ricevuta a costo zero, e ha sostenuto che anche in quel caso A‑Cap avrebbe rifiutato, giudicandolo “un portiere vecchio stampo”. Il presidente ha citato altri casi, come quello di Mason Greenwood, per dimostrare come le decisioni esterne al mondo del calcio abbiano influito negativamente sul valore dei giocatori del Genoa. “Credo che abbiamo perso oltre 70‑80 milioni di euro in valore dei giocatori perché avevamo persone esterne al mondo del calcio”, ha affermato. Blazquez ha sottolineato l’importanza di avere figure interne con competenze specifiche per prendere decisioni sportive, esprimendo la sua fiducia nelle capacità di delegare e nelle competenze del suo team.
Secondo Blazquez, la mancanza di controllo interno ha impedito al club di prendere decisioni basate su criteri sportivi. “Non andrò a scegliere di che colore dipingere il muro dietro di me perché non ho gusto, quindi non andrò a scegliere un giocatore perché non ho le competenze, ma abbiamo le persone giuste e poniamo le domande corrette”, ha affermato. Il dirigente ha ribadito che la collaborazione tra lui e il signor Sucu è fondamentale per garantire che le decisioni future siano prese con una visione sportiva chiara.
Il presidente del Genoa ha chiuso l’intervista ribadendo la necessità di rivedere la struttura di gestione del club per evitare ulteriori perdite di valore e per garantire che le decisioni future siano in linea con le esigenze sportive. Con queste dichiarazioni, Blazquez mette in evidenza le difficoltà incontrate dal club a causa delle decisioni esterne e indica la direzione che intende prendere per rimettere in carreggiata la gestione del mercato e delle risorse del Genoa.
