AC Milan e Inter hanno annunciato uno storico accordo sui diritti di denominazione per il loro nuovo stadio congiunto, che aprirà nel 2031. I club hanno rivelato che la compagnia assicurativa italiana Generali si assicurerà il nome dello stadio per un accordo ventennale del valore di 650 milioni di euro (circa 725 milioni di dollari), rendendolo uno dei contratti di denominazione degli stadi più redditizi nella storia dello sport.
L'annuncio è arrivato durante un evento di lancio in cui i club hanno svelato i rendering dello stadio da 71.500 posti, che si chiamerà Stadio Generali. Il progetto è portato avanti dai proprietari dei club – RedBird Capital Partners per il Milan e Oaktree per l’Inter – e vedrà l’ex sito di SanSiro demolito e sostituito da una moderna arena. Il design dello stadio è una collaborazione tra Foster+Partners e MANICA, lo stesso duo che in precedenza aveva lavorato allo stadio di Wembley a Londra. Ispirato all'intricato artigianato del Duomo di Milano, il layout presenta due livelli di posti a sedere che formano una ciotola continua a 360 gradi, con ripide pareti "Curvas" a ciascuna estremità per avvicinare i fan all'azione. Le inclinazioni dei sedili fino a 37 gradi hanno lo scopo di migliorare l'atmosfera e la visuale.
L'inizio dei lavori è previsto per il 2028, con la prima partita prevista per la stagione 2031-32, in attesa delle necessarie approvazioni. Il progetto fa parte di un più ampio piano di rigenerazione urbana che aggiungerà al quartiere circostante spazi pubblici, aree verdi, strutture ricreative e commerciali. Milan e Inter hanno acquistato il terreno per il nuovo stadio nel novembre dello scorso anno per 197 milioni di euro (circa 230 milioni di dollari), aprendo la strada alla demolizione dello storico SanSiro, costruito nel 1926 e ristrutturato per la Coppa del Mondo del 1990 ma privo di molti dei comfort presenti negli stadi europei contemporanei.
L’accordo da 650 milioni di euro colloca Generali tra i massimi livelli di accordi sui diritti di denominazione, dopo l’accordo Crypto.com del 2021 che ha pagato 700 milioni di dollari in 20 anni per l’arena di LosAngeles che ospita Lakers, Kings e Sparks. Per i due club di SerieA, il nuovo stadio è considerato essenziale per aumentare le entrate derivanti dalle partite, che sono rimaste indietro rispetto a quelle dei loro rivali europei. La spinta dell’Italia ad aggiornare gli standard degli stadi è guidata anche dalla necessità di strutture moderne in vista del Campionato Europeo del 2032, che il Paese ospiterà insieme alla Turchia. I club passeranno ora il progetto alla fase di progettazione e pianificazione, con l'inizio dei lavori nel 2028 e la prima partita prevista nella stagione 2031-32.
