L'allenatore del Málaga JuanfranFunes era molto ottimista prima del derby di sabato contro il Betis, descrivendo la squadra guidata dal cileno ManuelPellegrini come "una delle migliori squadre di Spagna" e "molto attraente e pericolosa". In conferenza stampa, Funes ha sottolineato che il Betis si è evoluto rispetto all'inizio della stagione, acquisendo fiducia e cambiando il suo stile di gioco, soprattutto nell'ampiezza che permette di creare spazi nei corridoi interni.
Funes ha fatto riferimento anche alla storia comune tra i due club, ricordando che giocatori come Isco, Fornals e Llorente, così come lo staff tecnico di Pellegrini, hanno giocato nel Málaga. "Hanno questa sensazione", ha detto, sottolineando il valore di affrontare persone che hanno lasciato il segno nel loro club. Nella filiale del Málaga, l'Atlético Malagueño, è stato utilizzato un calcio d'angolo chiamato “Isco”, ancora in vigore, che dà un tocco di familiarità alla partita.
L'allenatore ha sottolineato che il Betis, che ha recentemente eliminato lo Sporting de Alcázar in Copa del Rey, si presenta con una squadra “molto diversa” rispetto a quella vista nella prima giornata della Liga. Il Málaga, dal canto suo, cerca di approfittare della vittoria della coppa per cambiare il trend negativo che ha subito, dal momento che "le vittorie rinforzano sempre". Nonostante l'1-1 a Vitoria, il Málaga è uscito dall'ultima giornata di campionato “molto rafforzato” dopo una buona prestazione.
Funes ha sottolineato l’importanza di difendere con la palla, ritenendo che “quando ci difendiamo con la palla, lo facciamo meglio che senza”. Ha sottolineato che il Betis è letale nelle transizioni e che il Málaga non può permettersi palle perse. Il derby sarà l'occasione per i tifosi del Malaga di godersi una partita di “festa del calcio”, cosa che l'allenatore considera speciale viste le circostanze.
Con gli occhi puntati sul duello pomeridiano, il Málaga cerca di consolidare il suo slancio positivo e approfittare dell'atmosfera festosa che promette la partita di La Cartuja, mentre il Betis continua la sua stagione come una delle squadre più competitive del campionato.