Giovanni Spalletti ha deciso di mettere tutto sul tavolo per la sfida di domenica contro il Napoli, dopo la recente sconfitta contro il Cagliari. L’amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, ha espresso pieno sostegno all’allenatore, sottolineando che la squadra, attualmente in una posizione di fondo nella classifica, deve reagire. Il gruppo si è trasferito al J Hotel per concentrarsi sulla partita di Serie A, con la prospettiva di rimanere anche per l’incontro di Champions League contro l’AZ Alkmaar.
Nel corso della settimana, Spalletti ha rivelato che la Juventus potrebbe tornare al sistema a doppio centravanti, dopo aver sperimentato una difesa a quattro che non ha prodotto risultati soddisfacenti. Il tecnico ha dichiarato che un cambiamento drastico, come quello proposto per la partita contro il Genoa, sarebbe stato troppo grande in così poco tempo. Per la prossima sfida, la squadra punta a riprendere la formazione 3‑5‑2, con Woltemade e Kolo Muani al centro dell’attacco, per dare più incisività al reparto offensivo.
La rosa, però, è colpita da numerosi infortuni. I giocatori chiave come Yildiz, Locatelli, Thuram, Nico Gonzalez, Conceicao, Ekhator, Milik e Celik non sono disponibili. L’unica alternativa immediata potrebbe essere Cabal, che ha già giocato al posto di Cambiaso. In difesa, la probabile scelta è il ritorno di Kelly, mentre in attacco si prevedono Alajbegovic e Zhegrova per aggiungere spinta alla squadra. I giovani Owusu e Durmisi potrebbero essere chiamati a intervenire in questa fase di difficoltà.
Spalletti ha ribadito che la partita contro il Napoli sarà decisiva per il suo futuro alla Juventus. Se la squadra non reagirà, la direzione potrebbe considerare un cambio di allenatore più facilmente rispetto a un cambiamento di 25 giocatori. La sfida di domenica sera rappresenta quindi un punto di svolta, sia per la Juventus che per Spalletti, che spera di concludere la sua carriera in modo positivo.