L’ex arbitro Daniele Minelli ha espresso le sue opinioni sulla serie di decisioni controverse che hanno caratterizzato l’ultimo turno della Serie A, durante un’intervista a Maracanà per la radio di Tuttomercatoweb.com. Il commentatore ha sottolineato come la “linea Orsato” – la nuova disciplina delle sanzioni per le perdite di tempo – abbia iniziato bene ma richieda ancora un’ulteriore revisione dei criteri di applicazione, affinché la disciplina rimanga coerente e trasparente.
Minelli ha iniziato analizzando il caso di Como, dove la decisione di dare un rosso a Malen è stata giudicata corretta, sebbene il giocatore abbia ricevuto l’episodio più lieve rispetto ad altri. Ha poi criticato la mancanza di uniformità nelle sanzioni in tre partite chiave: Sassuolo‑Milan, Lecce‑Bologna e la stessa Como. Secondo l’ex arbitro, in Sassuolo‑Milan e Lecce‑Bologna sono mancati due rossi, mentre a Como il rosso è stato ritenuto giusto. Ha evidenziato che, in particolare, la decisione contro Malen – che avrebbe potuto essere sanzionata con un rigore – è stata corretta, sebbene l’impatto fisico sia stato minimo.
Il commentatore ha poi approfondito la questione della mancata segnalazione del fallo contro l’olandese in quella stessa partita. Secondo Minelli, l’arbitro potrebbe non aver visto la trattenuta a causa della propria posizione sul campo, sottolineando che ciò che si vede in televisione non sempre corrisponde alla visione live dell’arbitro. Ha inoltre riferito che, per quanto riguarda la possibile sanzione di rigore nella partita Sassuolo‑Milan, la decisione finale dipende dall’intensità della trattenuta di Ramos, e che non si tratta di un caso estremo.
Infine, Minelli ha commentato la situazione di Rocchi in TV, affermando di aver percepito una certa positività ma di non aver trovato giustizia per le decisioni giudiziarie che ha dovuto affrontare. Ha concluso ricordando che, sebbene non sia stato fatto nulla di doloso, è necessario sistemare le situazioni in cui si stavano per commettere gravi errori.
Con queste osservazioni, l’ex arbitro ha chiesto una maggiore uniformità e trasparenza nelle decisioni arbitrarie, in particolare per quanto riguarda le sanzioni di rossi e rigori, al fine di garantire un gioco più equo e coerente.
