Max Dowman, il 16enne dell’Arsenal, dovrà scontare tre giornate di squalifica dopo l’espulsione ricevuta nella partita di Coppa Carabao contro il Fleetwood Town. La decisione è stata confermata da una commissione indipendente, che ha respinto il ricorso presentato dal club londinese.
Nel 85° minuto della partita, Dowman fu espulso per aver lanciato un calcio a ridosso verso Harrison Neal, dopo un duro contrasto. L’azione, che si è verificata quando i Gunners erano in 10 contro 11, fu giudicata da arbitri e dalla commissione come un fallo di natura violenta. Nonostante l’Arsenal avesse già perso 1-1 ai tempi regolamentari, il risultato finale fu determinato ai calci di rigore, dove i Gunners non riuscirono a superare il Fleetwood.
Il club ha presentato ricorso contro l’espulsione, sostenendo che la decisione fosse ingiusta e eccessiva. Tuttavia, la Football Association (FA) ha ribadito che la commissione indipendente ha respinto sia le contestazioni sull’ingiustizia dell’espulsione sia quelle sulla punizione eccessiva. La FA ha annunciato che le motivazioni scritte della commissione saranno pubblicate in tempo utile.
Grazie alla squalifica, Dowman non potrà partecipare alle prossime tre partite di Premier League dell’Arsenal: contro Liverpool, Hull City e Newcastle. Sarà comunque disponibile per la gara di Champions League contro lo Slavia Praga del 4 novembre e potrà tornare in campo nella partita di Premier League contro il Manchester City del 29 novembre.
Il caso di Dowman evidenzia la rigida applicazione delle norme disciplinari nella competizione di Coppa Carabao e la capacità della FA di intervenire tramite commissioni indipendenti per garantire l’equità e la sicurezza sul campo. L’Arsenal dovrà quindi rivedere la propria rosa per le prossime sfide, mentre il giovane giocatore dovrà attendere la fine della squalifica prima di poter tornare a giocare per i Gunners.