Il Venezia ha espresso forte indignazione per le decisioni arbitrali avvenute nelle ultime due partite contro Inter e Como, chiedendo chiarimenti all’Agenzia Italiana Arbitri (AIA). La frustrazione è nata soprattutto dal rigore annullato in trasferta a Como, dove un tocco evidente con il braccio di Milla è stato prima concesso e poi revocato, e dal risultato 0‑2 contro l’Inter al Penzo, dove il club ha subito un altro errore che ha pesato sul punteggio finale.
Dopo la sconfitta contro l’Inter, il Venezia ha deciso di mantenere una linea di protesta silenziosa durante le conferenze stampa, ma ha immediatamente contattato l’AIA tramite i canali ufficiali. Nella partita successiva, giocata al Sinigaglia, il designatore Daniele Orsato era presente in tribuna per monitorare l’operato di Ferrieri Caputi e del resto della squadra arbitrale. Si presume che, grazie alla presenza di Orsato, sia avvenuto un confronto con l’arbitro per chiarire le decisioni prese.
Il club sottolinea che, fino a quel momento, la Serie A aveva mantenuto una linea chiara: gli arbitri dovevano decidere in campo, lasciando al VAR solo il compito di verificare eventuali errori. Tuttavia, l’intervento del VAR, con i VAR Cosso e Giua, ha avuto un ruolo decisivo nell’annullare il rigore inizialmente assegnato al Venezia, provocando l’irritazione di Orsato. L’arbitro Ferrieri Caputi ha poi cambiato la sua decisione finale, lasciando il club confuso sul processo decisionale.
Davide Nicola, allenatore del Venezia, ha espresso un pensiero chiaro sul tema. “Nelle ultime due partite con Inter e Como, due grandi squadre, non ho visto che ci abbiano asfaltato. Abbiamo cercato di non perdere le distanze e possiamo sempre lavorare per fare meglio. Ma è altrettanto vero che poi diventa difficile mantenere tutti calmi se si creano i presupposti per cambiare l’equilibrio di una partita come è successo. Per me oggi l’arbitro ha fatto benissimo, non ho capito poi cosa sia successo dopo. Di quello non devo rispondere io, ne deve rispondere l’AIA”, ha dichiarato Nicola al termine della partita contro l’Inter.
Il Venezia ha quindi chiesto all’AIA una spiegazione dettagliata delle decisioni arbitrali, in particolare per quanto riguarda l’uso del VAR e la revoca del rigore a Como. Il club spera che la questione venga risolta rapidamente, in modo da poter concentrare l’attenzione sulle prossime sfide e continuare la sua lotta per la salvezza in Serie A.