Il nome di Roman Abramovich, ex proprietario del Chelsea, è tornato in circolazione non solo per la sua eredità inglese, ma anche per un progetto che, secondo fonti interne, aveva coinvolto il club francese Nantes. L’oligarca russo, che ha guidato i Blues dal 2003 al 2022, è stato costretto a cedere la direzione del club londinese a causa delle pressioni del governo britannico dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, a causa dei suoi legami con il Cremlino. Prima di lasciare Stamford Bridge, Abramovich aveva trasformato il Chelsea in una potenza titolistica, aggiungendo due Champions League, due Europa League, due Supercoppe europee, cinque Premier League e cinque FA Cup al suo palmarès.
Secondo un’intervista rilasciata venerdì a *Ouest France*, l’ex preparatore dei portieri dei Blues, Christophe Lollichon, ha svelato che Abramovich aveva in mente di acquistare un’altra squadra da strutturare come club satellite. “Un giorno, mentre ero al Chelsea, Roman Abramovich mi fece chiamare nel suo ufficio al centro di allenamento e mi chiese: ‘Parlami del Nantes. Che club è?’”, racconta Lollichon. Il proprietario cercava una società con una struttura solida e un’identità di gioco definita, pronta a diventare un partner strategico.
Lollichon ha spiegato che, sebbene Nantes non avesse più una chiara filosofia tattica in quel periodo, conosceva i profili di giocatori e allenatori che avrebbero potuto ricostruire la squadra. “Lui mi disse: ‘Non preoccuparti, manderemo i nostri aerei a prenderli’”, aggiunge. Tuttavia, due mesi dopo l’incontro iniziale, Abramovich lo richiamò di nuovo e gli confidò che il club francese risultava troppo grande per le ambizioni di cui parlava. “Credo che questo club sia troppo grande per quello che abbiamo in mente di fare”, dichiarò.
Il progetto di creare un club satellite non è mai stato concretizzato, ma l’interesse di Abramovich per Nantes dimostra che il proprietario aveva in mente di espandere la propria influenza anche oltre l’Inghilterra. Mentre il Chelsea è ora sotto nuova gestione, il potenziale di Nantes come partner strategico rimane un aneddoto interessante nella storia del club francese. Per ora, i giocatori e la direzione di Nantes continuano a concentrarsi sul loro percorso competitivo in Ligue 1, senza ulteriori collegamenti con la gestione russa.
