Luciano Valente, il giovane centrocampista italiano che ha fatto parlare di sé nel Feyenoord, è stato recentemente escluso dalla convocazione della nazionale olandese, decisione presa dal nuovo allenatore Ronald Koeman. Nonostante le sue prestazioni di alto livello e la sua reputazione di leader in campo, Koeman ha deciso di non includerlo nella squadra nazionale, lasciando Valente in una posizione di incertezza sul suo futuro internazionale.
Valente è arrivato al Feyenoord dal Groningen, dove ha dimostrato fin dall’inizio di essere un giocatore chiave. Ha avuto un ruolo fondamentale nella squadra di Robin van Persie, giocando sia come centrocampista basso che come attaccante alto in un 4‑3‑3, distinguendosi per la sua capacità di creare occasioni e per i sette assist registrati. Con Giovanni van Bronckhorst, Valente è stato nominato capitano, assumendo la responsabilità di guidare la squadra sia dentro che fuori dal campo. La sua versatilità gli ha permesso di alternare posizioni tra trequarti e fascia sinistra, contribuendo con quattro gol in otto partite e realizzando passaggi illuminanti.
Il supporto dei tifosi di Rotterdam è stato evidente: durante una partita è comparsa una bandiera italiana con l’immagine di Valente, vestito come un pizzaiolo, accompagnata dalla scritta “Pizza Valente”. Questa simpatia è legata alle radici italiane del giocatore: suo padre Roberto è stato proprietario di un ristorante a Haren, in provincia di Groninga, e ha trasmesso ai figli un amore per il calcio e per la cultura italiana. Valente ha anche avuto un ruolo importante nel trasferimento del Groningen, che ha ottenuto un record di 7 milioni di euro grazie al suo contributo.
Dal punto di vista internazionale, Valente è stato convocato in passato dalla nazionale italiana a livello giovanile. Ha rappresentato l’Italia con l’U19 e l’U20, dimostrando un talento che ha attirato l’attenzione di entrambe le nazioni. Tuttavia, la sua scelta di rappresentare l’Olanda è stata confermata solo a marzo, quando è stato chiamato all’Under 21. Con otto presenze e quattro gol, ha avuto un ruolo significativo in un Europeo di categoria. Nonostante la sua presenza nelle squadre giovanili olandesi, Koeman ha deciso di non includerlo nella nazionale senior, lasciando aperta la questione del suo futuro internazionale.
Il futuro di Valente rimane incerto. Con la sua posizione di capitano al Feyenoord e la sua capacità di guidare la squadra, potrebbe continuare a crescere come giocatore chiave in Eredivisie. Tuttavia, la decisione di Koeman di escluderlo dalla nazionale olandese solleva interrogativi sul suo percorso internazionale. Resta da vedere se Valente potrà tornare a rappresentare l’Italia o se continuerà a lottare per un posto nella squadra olandese, ma una cosa è certa: la sua carriera è ancora in fase di sviluppo e i tifosi di Rotterdam continuano a sostenere il giovane talento con entusiasmo.