Il prof. Pino Capua, medico dello sport e presidente della Commissione Antidoping FIGC, ha parlato in diretta su TMW Radio durante la trasmissione “Maracanà” del sito Tuttomercatoweb.com. L’intervista si è focalizzata sul presente e sul futuro della Lazio, con un accento particolare sul mercato di gennaio.
Capua ha elogiato la gestione di Fabiani, il direttore sportivo della Lazio, definendo il mercato di questo anno “intelligente” e “a zero euro”. Secondo l’esperto, le acquisizioni fatte con un investimento minimo hanno prodotto una qualità di giocatori che ha trasformato l’intera stagione. Ha citato l’impatto positivo di Frattesi, il cui arrivo ha cambiato la mentalità della squadra, oltre a un episodio in cui Gattuso ha lamentato una “botta sui denti” in Coppa Italia che ha spinto la squadra a rivedere il proprio approccio.
Capua ha sottolineato che la squadra sta evolvendo gradualmente, con un atteggiamento e una prospettiva che si stanno riformulando. Tuttavia, ha avvertito che il mercato di gennaio potrebbe rappresentare una sfida: “Non smontiamo un giocattolo meraviglioso”. L’esperto ha quindi invitato i tifosi a considerare con attenzione le operazioni di mercato, poiché la Lazio sta costruendo una squadra in grado di divertire e ottenere risultati eccezionali.
Nel confronto con la Roma, Capua ha osservato che la squadra di Roma ha attraversato un momento di calo, con un pareggio contro il Cagliari che ha mostrato una certa paura di giocare. Ha anche ricordato un episodio in cui la Roma ha segnato due gol in due minuti. Quando chiesto di confrontare le due squadre, ha dichiarato che non si può stabilire un chiaro vincitore: “La Lazio è una sorpresa, la Roma una conferma. La Roma dà sempre la sensazione di vincere in un modo o nell’altro, mentre la Lazio ti sorprende sempre”.
Il prof. Capua ha concluso l’intervista invitando i tifosi a seguire con attenzione le prossime operazioni di mercato e a mantenere la fiducia nella squadra, che sta dimostrando di poter competere a livelli elevati. Con il mercato di gennaio alle porte, la Lazio dovrà bilanciare la necessità di rinforzi con la volontà di non distruggere la struttura che ha portato risultati positivi finora.