Il Levante ha ricevuto un rigore per aver lanciato bottiglie in campo durante il 3-3 contro il Siviglia. La decisione è stata presa dalla Commissione Disciplinare della RFEF, che ha comminato una multa per lieve alterazione dell'ordine della partita.
Lo scontro, disputato lunedì scorso alla Ciutat de València, si è concluso senza che nessuna delle due squadre riuscisse a battere l'altra. Al 95', quando il Siviglia stava per segnare il gol della vittoria, c'è stato un putiferio sugli spalti. Numerose bottiglie di plastica, bicchieri e altri oggetti sono stati lanciati sul terreno di gioco, provocando l'interruzione della partita e causando preoccupazione tra i giocatori e lo staff tecnico.
La Commissione Disciplinare ha applicato l'articolo 117 del codice disciplinare, il quale stabilisce che "quando, in occasione di una partita, si verificano fatti come definiti dall'articolo 15 della presente ordinanza e sono qualificati dall'organo disciplinare come minori, il club responsabile sarà sanzionato con una multa fino a 602 euro". In questo caso la sanzione si è limitata ad una sanzione pecuniaria, evitando misure più severe come la chiusura parziale degli stand da dove venivano lanciati gli oggetti.
Levante, che era stato accusato di non aver adeguatamente controllato la situazione, beneficia della decisione non incorrendo in una sanzione grave. La multa, anche se modesta, serve a ricordare la responsabilità dei club nella gestione dei propri tifosi durante le partite.
Finita la sanzione, il Levante potrà concentrarsi sui prossimi turni di campionato. Il club deve rafforzare le proprie misure di sicurezza per evitare che incidenti simili si ripetano e garantire l’integrità dei giocatori e dello stadio nelle partite future.
