I Rangers sono tornati in vetta alla Premiership scozzese, grazie in gran parte all'inaspettato emergere dell'attaccante Ryan Naderi. Il 23enne, arrivato al club dall'Hansa Rostock a febbraio, ha segnato una doppietta nel primo tempo della vittoria per 3-0 sul Kilmarnock, portando la squadra alla sesta vittoria consecutiva in campionato e a sette vittorie consecutive in tutte le competizioni. Il risultato ha anche portato i Rangers in vetta alla classifica, un punto davanti al Celtic, che domenica affronterà Motherwell.

L’ascesa di Naderi è arrivata in un momento in cui i Rangers hanno dovuto affrontare un pre-campionato interrotto e un’uscita deludente dall’Europa. Dopo un inizio di stagione lento – a solo un punto dalle prime due partite di campionato – il club ha trovato un ritmo, in gran parte costruito su un record difensivo che ha visto un solo gol subito in campionato nelle cinque precedenti partite di Premiership. L’unico difetto in quella corsa è stata una consolazione tardiva da parte di Nicky Clesenco di Kilmarnock, ma la solidità della squadra è stata un fattore chiave nel loro recente successo.

L'ex attaccante dei Rangers Peter Lovenkrands ha elogiato il gioco di Naderi, sottolineando che l'attaccante ceco "fa cose in cui ti chiedi, 'Come ha fatto?'" e paragonandolo alla leggenda tedesca Thomas Müller. "Non è sempre ovvio, ma crea cose perché è così poco ortodosso", ha detto Lovenkrands alla BBC Sportsound. Il contributo di Naderi è stato tangibile: ha segnato sei gol e fornito tre assist nelle ultime sei presenze in campionato, comprese quelle decisive contro Celtic e Motherwell. La sua prestazione ha messo a tacere lo scetticismo iniziale, dato che aveva segnato solo una volta in campionato e due volte in Coppa di Lega durante la stagione precedente.

L'allenatore Derek McInnes ha accolto con favore la forma dell'attaccante, dicendo: "È un ragazzo onesto che mette sotto pressione i difensori. Se mettiamo la palla in area, è una minaccia". McInnes ha anche riconosciuto la stanchezza della squadra dopo la lunga pausa per le nazionali, spiegando perché i Rangers non sono stati in grado di mantenere un vantaggio di 3-0 nell'intervallo contro Kilmarnock. Tuttavia, l’allenatore del club rimane fiducioso, sottolineando che la squadra ha “portato a termine il lavoro” e che i giocatori hanno “scavato in profondità” per assicurarsi i tre punti.

Con i Rangers ora in grado di lottare per lo scudetto per la prima volta dal 2021, l’attenzione si sposterà sul mantenimento della coerenza. La solidità difensiva del club, unita a un attaccante che si è fatto avanti in assenza dei compagni di squadra infortunati Lawrence Shankland e Youssef Chermiti, suggerisce che la squadra è pronta per un ottimo finale. Mentre McInnes e la sua squadra guardano avanti, la chiave sarà sostenere lo slancio e mantenere la pressione sul Celtic nel corso della stagione.

BBC SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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