L'FCBarcelona ha confermato che non ci saranno interruzioni nella celebrazione del Clásico contro il Real Madrid domenica 25 ottobre, nonostante la richiesta di sciopero da parte dei suoi dipendenti a tempo indeterminato licenziati. Il club assicura di avere la capacità organizzativa necessaria per gestire qualsiasi incidente e garantire che la partita, così come le partite in programma al Palau Blaugrana e all'Estadi Johan Cruyff, si svolgano senza intoppi.
Lo sciopero, che interessa circa 60 lavoratori con contratto proprio e condizioni salariali superiori a quelle del settore, si estende dalle ore 00:00 di venerdì 23 alle ore 06:00 di lunedì 26. I dipendenti chiedono miglioramenti salariali e un ampliamento dell'organico del 50%, il che equivarrebbe a circa 90 nuovi posti di lavoro. Il club sottolinea che il suo modello storico di personale interno per i servizi ausiliari, come sicurezza, camerieri e pulizie, è diventato obsoleto e che altre entità come Real Madrid, Atlético de Madrid ed Espanyol esternalizzano questi servizi.
Il Barça sottolinea che un Clásico mobilita circa 80.000 persone, tra pubblico e personale di supporto, e che il club dispone di infrastrutture e personale sufficienti per garantire la normalità. Si ricorda che il gruppo che ha indetto lo sciopero ha un proprio accordo, negoziato con i suoi rappresentanti, e che il club continuerà a intrattenere colloqui con loro per valutare le loro esigenze e gestire le risorse in modo responsabile.
Il club ha assicurato che, nonostante lo sciopero, il sistema operativo del Clásico e delle altre partite del fine settimana rimarrà intatto. È stato sottolineato che l'organizzazione interna del Barça è in grado di coprire le funzioni critiche e che ogni eventualità sarà gestita senza compromettere la giornata. In sintesi, FCBarcelona garantisce la continuità del Clásico e delle partite in programma, mantenendo aperte le trattative con il gruppo di dipendenti a tempo indeterminato cessati.
