Alessandro Costacurta, ex difensore del Milan e opinionista per Sky Sport, ha commentato con calma la sconfitta 3‑4 della Roma contro il Real Madrid all’Olimpico. Secondo l’ex giocatore, la partita è stata un “clamoroso ko” per la squadra gialla, ma ha anche evidenziato la forza della squadra, sottolineando che la Roma è ancora in grado di competere a livello europeo.
Nel suo intervento, Costacurta ha ribadito la convinzione che la Roma esca dalla partita con la certezza di essere una squadra forte. “Per me stasera la Roma esce dall’Olimpico con la convinzione di essere una squadra forte,” ha dichiarato, ma ha aggiunto un “campanello d’allarme”. Il commentatore ha ricordato che, anche contro l’Inter, la Roma era avanti di due gol prima di subire il pareggio, e ha suggerito che questa situazione dovrebbe spingere i giocatori a riflettere sul proprio approccio in campo.
Il tecnico ha evidenziato come i venti minuti finali siano stati “migliorabili” e ha proposto di rallentare la pressione in certi momenti della partita. “Forse serve rallentare un po’ in certi momenti di partita,” ha spiegato, indicando che la gestione del tempo potrebbe essere un elemento chiave per evitare futuri pareggi o sconfitte in momenti critici.
Nonostante la sconfitta, Costacurta ha riconosciuto che la Roma ha mostrato elementi positivi durante la partita. “Quello che si è visto di buono stasera credo che rimanga,” ha affermato, sottolineando che la squadra ha dimostrato di poter competere a livelli elevati. “A me la Roma oggi è piaciuta, credo che alla lunga questa partita possa diventare una cosa positiva nella testa dei giocatori,” ha concluso, suggerendo che la lezione appresa possa rafforzare la mentalità della squadra.
Con la Roma ancora in lotta per la qualificazione ai Champions League, la sconfitta contro il Real Madrid rappresenta un punto di riflessione per la dirigenza e i giocatori. Il club torinese dovrà analizzare i propri punti deboli, soprattutto nella fase finale delle partite, per tornare in forma e recuperare la fiducia necessaria per affrontare le prossime sfide europee.
