Udinese ha confermato la permanenza di Kosta Runjaic in panchina, nonostante le prime otto partite di Serie A siano state segnate da sei sconfitte consecutive. Il direttore tecnico Gian Luca Nani, intervistato da TV12, ha ribadito che la responsabilità della squadra ricade sul club e che, in momenti difficili, è essenziale far sentire la presenza della dirigenza. Ha sottolineato che, sebbene la squadra abbia mostrato prestazioni positive contro il Lecce, Lazio, Cagliari e Monza, non può continuare a perdere in modo sistematico. Secondo Nani, cambiare tecnico sarebbe una scelta estrema e non garantirebbe risultati immediati.

Nani ha poi analizzato le cause degli infortuni ricorrenti, definendoli come un tema che richiede costante interrogazione. Ha spiegato che la gestione delle sessioni di allenamento è cruciale per evitare lesioni muscolari e che l’udienza interna è in corso per capire le cause di questi infortuni. “Ogni infortunio è un’occasione per fare indagini interne e capire cosa è successo”, ha affermato, evidenziando la necessità di una preparazione adeguata per evitare che i giocatori siano inutilizzabili.

Per quanto riguarda l’attacco, Nani ha spiegato la difficoltà di trovare un sostituto per Buksa dopo la sua partenza. Ha precisato che l’acquisto di un nuovo attaccante richiederebbe un periodo di adattamento di almeno due mesi, rendendo la soluzione più adatta a gennaio. Ha inoltre illustrato la struttura della formazione 3‑4‑2‑1, con Davis come punta e Gueye e Bayo ai lati, oltre a Zaniolo, che può giocare in quella posizione. Nani ha evidenziato la scelta di avere più opzioni per le mezzepunte, tra cui Chakvetadze, Ekkelenkamp, Unai Gomez e Jovanovic, per garantire flessibilità in caso di infortuni a gennaio.

Per quanto riguarda la voce di un possibile ritorno di Lucca a gennaio, Nani ha dichiarato che si tratta di una “voce strana”. Ha spiegato che il Napoli ha pagato un prezzo elevato per il giocatore e che un ritorno in prestito con un ingaggio pagato sarebbe poco sensato. Ha concluso che l’operazione non è nemmeno considerata giusta da parte dell’udinese.

Infine, Nani ha espresso la sua visione per la stagione. Ha affermato che il primo obiettivo è raggiungere i 40 punti e, una volta raggiunto, si potrà parlare di alzare l’asticella. Ha elogiato le prestazioni di Abankwah, Palma e Miller, oltre al ritorno di Zaniolo e alla continuità di Davis. Nani ha chiesto ai tifosi di mantenere la fiducia e di continuare a sostenere la squadra, sottolineando che il club sta cercando di rimettersi in carreggiata e di continuare la marcia iniziata più di trent'anni fa.

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