Unai Simón è stato incoronato miglior portiere del mondo al gala del Pallone d'Oro dei portieri, tenutosi al Palladium Theatre di Londra. Il portiere dell'Athletic Club, che aveva vinto l'Euro Cup con la squadra spagnola e la Copa del Rey con il suo club, ha vinto il Trofeo Yashin insieme alla sua famiglia, al presidente Jon Uriarte e al direttore sportivo Mikel González. La cerimonia è iniziata tardi a causa del traffico di Londra, ma la decisione è stata annunciata alle dieci e mezza di sera, lasciando Simón davanti a rivali come David Raya, Thibaut Courtois, Matvey Safonov ed Emiliano Martínez.

La prestazione di Simón durante l'anno è stata eccezionale. Negli Europei ha mantenuto la porta inviolata in 18 delle 36 partite giocate, subendo solo 33 gol e ottenendo un coefficiente di 0,92 a partita. La sua imbattibilità ai Mondiali del 2026 è stata ancora più impressionante: ha subito un solo gol in tutto il torneo, contro il Belgio nei quarti di finale, superando il record di 517 minuti senza subire gol di Walter Zenga del 1990 e raggiungendo i 650 minuti senza gol, cifra considerata quasi impossibile da battere. Per questi risultati, Simón ha ricevuto anche il Guanto d'Oro.

A livello di club, il portiere è rimasto titolare nel precampionato dell'Athletic e nelle prime partite della stagione. Nella partita contro il Siviglia a San Mamés, anche se non ha ottenuto una prestazione eccezionale, ha recuperato la forma nella partita successiva contro il Barcellona al Camp Nou, dove ha contribuito a evitare una sconfitta più pronunciata. Nell'ultima giornata, il 29 settembre, Simón è stato forte contro il Getafe, effettuando diversi interventi decisivi che hanno assicurato la vittoria dell'Athletic.

Anche a livello internazionale Simón è stato un giocatore chiave nella squadra spagnola. Nella partita contro la Croazia del 6 ottobre, quarta giornata di Nations League, ha realizzato quattro interventi cruciali, soprattutto nel primo tempo, che hanno contribuito a garantire la vittoria della Roja. L'allenatore Luis de la Fuente ha espresso la sua soddisfazione per la prestazione del portiere, sottolineando l'importanza di una buona difesa e di un portiere solido per vincere le partite. De la Fuente ha inoltre riconosciuto Simón come il miglior allenatore del torneo, sottolineando il contributo dei giocatori in fase difensiva.

A 29 anni, Unai Simón continua a battere record. Allo Stadio Poljud di Spalato ha superato Luis Miguel Arconada in numero di partite con la nazionale, lasciandolo davanti solo a Iker Casillas e Andoni Zubizarreta. L'arrivo di Simón nella lista dei portieri più importanti del mondo segna una pietra miliare nella sua carriera e apre le porte a nuove opportunità sia per il club che per la nazionale. L'Athletic e la Federazione spagnola continueranno a fare affidamento sul suo talento nelle prossime partite, mentre Simón si prepara a consolidare la sua posizione come uno dei migliori portieri dell'era moderna.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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