L'allenatore del Getafe JoséBordalás ha espresso il suo profondo disappunto dopo la sconfitta per 4-0 contro l'Athletic Club a SanMamés, definendola "un'immagine che non possiamo permetterci". L'allenatore ha detto di sentirsi “molto ferito”, così come la sua squadra, e ha denunciato che la squadra “non è all'altezza” degli standard difensivi che hanno sempre caratterizzato le sue squadre.

Il Getafe è arrivato a Bilbao dopo una settimana difficile, segnata dalla sconfitta europea contro il Lugano e dalle dichiarazioni pubbliche di Bordalás e del presidente del club. In sala stampa, il tecnico ha descritto la partita come “chiara ed energica”, sottolineando che tre dei quattro gol subiti sono arrivati ​​su calci piazzati, uno su rimessa laterale all'altezza dell'area dell'Athletic e un altro durante una transizione. Secondo Bordalás, la mancanza di attenzione e responsabilità della difesa è stata la causa principale della sconfitta e ha richiesto una reazione “urgente”.

L'allenatore ha ricordato che la sua squadra ha subito nove gol in due partite e che, storicamente, le sue squadre si sono distinte per solidità difensiva. "In qualche modo abbiamo toccato il fondo e d'ora in poi dobbiamo ribaltare la situazione", ha affermato, sottolineando la necessità di riflettere e cambiare l'immagine della squadra per competere nuovamente in modo solido.

Per quanto riguarda le partenze di MauroArambarri e LuisMilla, Bordalás ha riconosciuto l'importanza di entrambi i giocatori ma ha evitato di entrare nei dettagli sui motivi dei loro esoneri. "Ora abbiamo i giocatori che abbiamo. Non possiamo pensare a chi non c'è, ma a chi c'è", ha spiegato, precisando che l'attenzione deve essere rivolta al presente e alla ricostruzione della squadra.

Il Getafe, che affronta una fase di recupero dopo la sconfitta, dovrà lavorare sulla coesione difensiva e sulla motivazione della squadra per evitare che la situazione si ripeta nelle prossime partite. La società e l'allenatore puntano sul miglioramento immediato e sulla ricerca della solidità che aveva caratterizzato le loro squadre in passato.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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