Il Manchester United ha perso 2-0 contro il Chelsea in Premier League, mettendo ancora una volta sotto pressione l'allenatore Michael Carrick. Dopo la retrocessione, il 45enne allenatore si è concentrato sulla preparazione della squadra per la prossima partita di Champions League contro la Roma, senza commentare il suo futuro al club.
Carrick ha risposto alla domanda di un giornalista se il club gli avesse garantito di rimanere in carica fino alla sosta per le nazionali di novembre. L'allenatore è rimasto calmo e ha dichiarato che non farà lunghi discorsi sulla situazione, sottolineando che l'importante è andare avanti e vincere le partite. "Dobbiamo andare avanti e vincere le partite di calcio, è semplice", ha spiegato.
La partita con il Chelsea ha dimostrato che lo United ha creato numerose occasioni nel primo tempo, ma il Chelsea è riuscito a rimontare con un gol di Morgan Rogers e un rigore di Cole Palmer, causato da un fallo di Lisandro Martínez. Carrick ha evitato di rispondere alla domanda se Martínez avesse “fallito” la squadra, anche se ha sottolineato che la partita ha rappresentato un punto di svolta fondamentale.
L'allenatore ha valutato la prestazione dei suoi giocatori nel primo tempo, sottolineando che avrebbero dovuto segnare uno o due gol, forse tre, e che nella ripresa la squadra ha perso il filo. "Dobbiamo imparare a gestire meglio queste situazioni sfavorevoli", ha detto. Carrick ha concluso che la qualità del gioco e il modo in cui hanno giocato nel primo tempo sono stati aspetti incoraggianti su cui la squadra dovrebbe costruire per il futuro.
Con la Roma incombente, lo United deve concentrarsi sul miglioramento della coerenza difensiva e della capacità di chiudere le partite, mentre il futuro di Carrick rimane incerto dopo la sconfitta.