KylianMbappé si è scusato pubblicamente dopo che un'osservazione sull'ex leader cinese MaoZedong ha scatenato una reazione che ha visto due importanti marchi cinesi interrompere le loro sponsorizzazioni con l'attaccante del RealMadrid. Il commento del capitano francese, contenuto in un video diffuso online, è stato ritenuto “sconsiderato” e offensivo per il sentimento nazionale cinese, spingendo gli sponsor e la lega di calcio ad agire rapidamente.

L’incidente è avvenuto quando è emersa una clip che mostrava Mbappé ridere di un meme che sovrapponeva il suo volto a un’immagine di MaoZedong, il leader fondatore della Repubblica popolare cinese morto nel 1976. In Cina, le battute su Mao sono considerate altamente irrispettose e rimangono un tabù sociale. Il video ha suscitato un'ondata di critiche su Weibo, dove il titolo "Dongpeng Beverage pone fine alla collaborazione con Mbappé" è andato di moda poiché gli utenti chiedevano la rimozione dell'immagine del giocatore dalla confezione del prodotto.

Dongpeng, un’azienda cinese di bevande sportive, ha rilasciato martedì una dichiarazione in cui annuncia la cessazione immediata della sua partnership con Mbappé, citando una “politica di tolleranza zero verso qualsiasi comportamento che offenda i sentimenti nazionali”. Poco dopo, anche Mengniu, il più grande produttore lattiero-caseario cinese, ha rotto i rapporti con l’attaccante. La dichiarazione di Mengniu ha fatto eco alla posizione di Dongpeng, sottolineando che l’azienda si oppone a qualsiasi parola o azione che ferisca i sentimenti del popolo cinese. Entrambi i marchi avevano precedentemente pubblicato annunci generati dall’intelligenza artificiale di Mbappé che beveva i loro prodotti durante la Coppa del Mondo, una campagna che aveva beneficiato dell’enorme popolarità del giocatore tra i tifosi cinesi.

Mbappé ha risposto alle ricadute scusandosi. In una dichiarazione, ha affermato: "Il mio commento è stato sconsiderato e ora capisco che ha ferito molte persone in Cina e nelle comunità cinesi di tutto il mondo. Mi scuso con tutti coloro che le mie parole hanno sconvolto". Le scuse sono arrivate dopo che il giocatore aveva precedentemente affrontato un meme simile a settembre, sottolineando che mentre alcuni lo trovavano divertente, altri lo trovavano "un po' meno divertente" a causa del danno storico associato alle figure a cui è stato paragonato.

Anche la Liga è intervenuta, condannando le osservazioni e chiarendo che sono state fatte a titolo personale e non riflettevano le opinioni della lega. L’incidente segue uno schema di controversie che coinvolgono star dello sport globale e argomenti politici delicati in Cina. Esempi precedenti includono il riferimento del giocatore NBA Dwight Howard a Taiwan come paese e il tweet del direttore generale degli Houston Rockets Daryl Morey a sostegno delle proteste di Hong Kong, entrambi i quali hanno portato a significativi ritiri degli sponsor e divieti di trasmissione.

Con la fine delle sponsorizzazioni e le scuse rilasciate, i futuri rapporti commerciali di Mbappé in Cina rimangono incerti. Le conseguenze sottolineano il delicato equilibrio che gli atleti internazionali devono mantenere quando interagiscono con argomenti culturalmente sensibili in mercati in cui la sensibilità politica è strettamente monitorata.

The GuardianQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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