La Juventus ha subito una sconfitta pesante contro il Genoa a Marassi, con un primo tempo particolarmente deludente. I bianconeri sono partiti in forma scadente e, pochi minuti dopo, i rossoblù hanno preso il vantaggio grazie anche a un errore di Cambiaso. Nonostante la pressione, la Juventus non è riuscita a recuperare e ha perso anche il raddoppio, lasciando il risultato finale a favore del Genoa. All’inizio di seconda partita Spalletti ha sostituito Gatti e Alajbegovic con Woltemade e Zhegrova, ma la situazione non è cambiata: la squadra è stata descritta come priva di anima, idee e gioco.
Dopo la partita, il tecnico di Certaldo ha espresso dispiacere verso i tifosi, affermando che la prima cosa da fare è chiedere scusa. Ha inoltre dichiarato di essere aperto a discutere di qualsiasi aspetto della squadra, dal comportamento al gioco in campo. Spalletti ha sottolineato che la Juventus ha perso di intensità e di impatto fisico, rendendo difficile gestire le situazioni di gioco. Ha chiesto una riflessione profonda per evitare di continuare su questa strada e ha avvertito che le possibilità di recupero sono limitate, soprattutto con la prossima sfida contro il Napoli.
Il tecnico ha anche commentato le numerose assenze che la squadra ha subito dall’inizio della stagione, evidenziando la necessità di analisi corrette senza disperare. Ha ribadito di essere la persona giusta per guidare la Juventus, ma ha riconosciuto la difficoltà della situazione attuale. Nella conferenza stampa, McKennie ha ribadito che la squadra deve fare di più, sottolineando che il club è grande e deve vincere, non accettare sconfitte o pareggi. Ha difeso Spalletti, affermando che la responsabilità non ricade solo sul tecnico ma su tutti i giocatori. La Juventus dovrà ora concentrarsi sulla prossima partita contro il Napoli, cercando di trovare una via per la vittoria e per soddisfare i tifosi.