Il direttore sportivo Pantaleo Corvino, ex dirigente del Lecce, ha svelato in un’intervista al podcast “Scacchiere Nerazzurro” un episodio poco noto del mercato che aveva coinvolto l’Inter e la Fiorentina. Secondo Corvino, a metà degli anni ’90 c’era un accordo già pronto per la cessione di Luca Toni dall’Inter alla Fiorentina. Il passaggio era stato formalizzato con moduli firmati da entrambe le squadre, ma la firma finale della Fiorentina non si è mai conclusa a causa dell’impatto di Calciopoli e delle decisioni della famiglia Della Valle, che hanno deciso di non procedere con l’operazione.
Il racconto di Corvino si concentra sull’aeroporto di Verona, dove, secondo lui, l’Inter aveva già accettato di pagare 25 milioni di euro per Toni. “Mancava solo la firma della Fiorentina”, ha spiegato, “ma poi Calciopoli ha cambiato le regole del gioco e la famiglia Della Valle ha deciso di non apporre la firma”. L’episodio è stato descritto come “il caso più eclatante” che ha coinvolto l’Inter, e il dirigente ha sottolineato come la situazione si sia evoluta in un contesto di incertezza e di pressioni esterne.
Nel corso dell’intervista, Corvino ha anche affrontato il tema del mercato nerazzurro di quest’estate, in particolare la situazione di Tiago Gabriel, difensore del Lecce. Secondo il dirigente, il giocatore non ha ricevuto offerte dall’Inter, contrariamente a quanto alcuni rumoravano. “Se è mai stato vicino all’Inter? No, devo essere sincero, ho avuto solo offerte da club della Premier”, ha precisato Corvino, chiarendo che la proposta di trasferimento di Tiago Gabriel è stata esclusivamente proveniente da club inglesi.
Il dirigente ha poi ricordato la sua doppia esperienza con la Fiorentina, prima dal 2005 al 2012 e poi dal 2016 al 2019. “Ci furono due squadre, ma preferii rimanere a Firenze”, ha detto, evidenziando la sua affinità con la famiglia Della Valle e con i tifosi. Durante quel periodo, la squadra ha raggiunto importanti traguardi, tra cui la qualificazione alla Champions League, un risultato che Corvino considera uno dei momenti più significativi della sua carriera.
Infine, Corvino ha chiuso l’intervista sottolineando che la sua esperienza in Serie A gli ha permesso di comprendere le dinamiche di mercato e le decisioni che influenzano le squadre. L’intervista è stata pubblicata sul podcast “Scacchiere Nerazzurro” e ha suscitato l’interesse dei tifosi e degli addetti ai lavori, che hanno apprezzato la chiarezza con cui il dirigente ha raccontato gli eventi che hanno plasmato la storia recente del calcio italiano.
