Il tecnico del Parma, Alberto Gilardino, ha espresso il suo disappunto per la sconfitta 3‑0 contro l’Inter, giocata a San Siro, durante un’intervista a DAZN. Secondo Gilardino, la squadra aveva iniziato bene, mostrando armonia e buon fraseggio, e aveva creato alcune occasioni pericolose. Tuttavia, le “ingenuità” commesse in casa d’arte hanno reso la partita più difficile. “Sono arrabbiato soprattutto per il terzo gol”, ha detto, sottolineando che la squadra deve ancora lavorare su aspetti fisici e tattici, e che ci vorrà tempo perché i cambiamenti vengano assimilati.
L’allenatore ha inoltre commentato la situazione dei giocatori chiave. In particolare, ha parlato di Lontani, che può diventare un grande interno di centrocampo grazie alla sua capacità di ritagliarsi spazio e di giocare in diverse zone. Per quanto riguarda Bernabé, Gilardino ha evidenziato la sua versatilità: “È un ragazzo con grandi qualità, intelligente. L’ho provato in diverse posizioni, può giocare sia da playmaker sia in altre ruoli”. L’obiettivo è quello di rendere il Parma più coraggioso e di far crescere la squadra in modo graduale.
Il tecnico ha inoltre ribadito che la squadra ha avuto solo dieci giorni di lavoro insieme e che non è facile dare subito una fisionomia di squadra. “Abbiamo ricevuto buoni feedback, ma c’è ovviamente amarezza. Dobbiamo capire i momenti della partita, quando spingere e quando riorganizzarci. In alcuni momenti abbiamo fatto bene, in altri meno, al di là degli errori”, ha affermato. Gilardino ha concluso ricordando che il lavoro è necessario e che la squadra è pronta a lavorare su questi punti.
Per ora il Parma resta in una posizione di recupero nella classifica della Serie A, mentre l’Inter consolida la sua leadership. Il prossimo appuntamento per il Parma sarà contro l’Udinese, dove l’allenatore spera di mettere in pratica le lezioni apprese a San Siro. La direzione tecnica rimane fiduciosa che, con il tempo e il lavoro costante, la squadra potrà migliorare la propria performance e competere più efficacemente nella stagione.
