L'ex attaccante uruguaiano Luis Suárez è apparso ancora una volta sul palco del Clásico, questa volta come commentatore sul canale YouTube ufficiale del Barça. Nel periodo che precede la partita contro il Real Madrid, il veterano ha analizzato il duello ed ha espresso la sua fiducia che il Barça possa uscire vittorioso.
Suárez ha ricordato che, durante la sua permanenza al club, ha lasciato un segno indelebile nelle classiche, e che oggi continua a prestare attenzione agli eventi a distanza. Nel suo discorso ha sottolineato l'importanza di mantenere il ritmo della partita e ha affermato che il Barça sta facendo una differenza molto marcata rispetto ai suoi rivali. Ha sottolineato che il Real Madrid ha giocatori veloci che possono fare transizioni veloci, ma che lo stile del Barça e dei suoi tifosi gli danno sempre un vantaggio.
L'uruguaiano ha anche condiviso il suo pronostico sui gol, stimando che il Barça potrebbe segnare tra i tre e i quattro gol, mentre il Real ne avrebbe meno. "È una scommessa che mi piace fare", ha commentato, aggiungendo che spera che l'attaccante Fermín sia il primo marcatore della partita, visto che lo ha nella sua fantasia.
Per quanto riguarda i giocatori che potrebbero fare la differenza, Suárez ha evidenziato Lamine Yamal e Raphinha, descrivendoli come figure chiave per la vittoria. Inoltre, ha ricordato l'aiuto di ex compagni come Messi e Neymar nei suoi momenti di gloria, quando lo hanno aiutato a vincere la Scarpa d'Oro e la Champions League.
Per quanto riguarda l'inizio della stagione sotto la direzione di Hansi Flick, l'ex attaccante ha elogiato i numeri impressionanti e la mentalità sorprendente della squadra. "Mantenere il ritmo non è facile; avere successo in grandi squadre può sembrare facile, ma la pressione costante è una sfida", ha spiegato. Da tifoso del Barça, ha espresso la sua soddisfazione per l'alto livello mantenuto dal club.
Infine, Suárez ha rievocato i suoi migliori ricordi nelle classiche, citando il primo gol segnato in un 2-1 e la tripletta segnata nel 2018 al Camp Nou. Con questi commenti, l'ex giocatore ha chiarito che, anche se non è più nello spogliatoio, continua a credere nella grandezza del Barça e spera che il Clásico di stasera sia uno spettacolo memorabile.