Il Bayern Monaco è rimasto scosso dopo l'espulsione di Michael Olise nella partita contro il norvegese Viking, quando l'attaccante francese ha ricevuto il suo primo cartellino rosso in Champions League. La partita finì 3‑3, ma la decisione dell'arbitro cambiò il corso della partita e lasciò alla squadra tedesca un giocatore in meno di vantaggio nei minuti finali.
L'allenatore del Bayern Vincent Kompany si è affrettato ad esprimere il suo malcontento ai media, criticando la mancanza di disciplina di Olise. A sua volta, il capitano dell'Inghilterra Harry Kane si è unito al rimprovero e ha parlato in modo molto diretto del giovane giocatore. Kane ha ricordato che Olise era stato penalizzato per aver lanciato la palla in testa a ZlatkoTripic, capitano dei Viking, e ha dichiarato che l'espulsione "ha cambiato tutto per noi". Secondo l'attaccante Olise “sarà devastato” e dovrà assumersi la responsabilità della sua azione.
Kane ha aggiunto che l'errore di Olise dovrebbe servire da lezione per evitare che accada di nuovo. "È stato un errore e lui deve imparare da questo. È un peccato perché abbiamo davanti partite importanti", ha commentato il capitano inglese. Ha anche sottolineato che, se Olise fosse rimasto calmo, il Bayern “avrebbe dovuto vincere”. Kane ha concluso che i giocatori che commettono errori come quelli di Olise “si puniscono da soli”, sottolineando l'importanza della concentrazione nelle partite della fase a gironi.
Per il Bayern, quella è stata la nona partita consecutiva di Champions League in cui Kane ha segnato, eguagliando i record di RuudvanNistelrooy e RobertLewandowski. L'attaccante tedesco è a soli due gol dal superare il record di Cristiano Ronaldo (11) e, secondo le aspettative, potrebbe avvicinarsi a superarlo nella competizione.
Con l'espulsione di Olise, il Bayern dovrà adeguare la propria formazione in vista delle prossime partite della fase a gironi, dove difesa e disciplina saranno cruciali. Il club tedesco, che ha già mostrato una buona prestazione nella competizione, dovrà fare affidamento sulla maturità dei suoi giocatori per evitare sanzioni che potrebbero compromettere il loro progresso in Champions League.