Lo stadio del Galatasaray, l'AliSamiYen SporKompleksi – noto anche come RAMSPark – rimane uno degli stadi più ostili della Champions League. Inaugurato nel 2011, il locale ospita circa 54.000 tifosi e, secondo il club, ha raggiunto il record mondiale di rumore con 131,76 decibel durante un derby contro il Fenerbahçe il 18 marzo dello stesso anno. L'atmosfera creata sugli spalti, accompagnata da volantini con messaggi come “Benvenuti all'inferno”, trasforma lo stadio in un vero e proprio “inferno turco” per le squadre ospiti.
Il nome dello stadio rende omaggio al fondatore del club, AliSamiYen, ed è sponsorizzato dalla multinazionale RAMSGlobal, che opera in settori come l'edilizia, la sanità e l'alimentazione. Nonostante la sua capienza moderata rispetto ad altri grandi stadi europei, la passione dei tifosi locali riesce a generare un'atmosfera di pressione ambientale che, secondo il club, è la più intensa della competizione.
Il Barcellona, dal canto suo, ha dimostrato di non lasciarsi intimidire da Istanbul. Nelle ultime tre visite all'AliSamiYen, i Blaugrana sono usciti vittoriosi. Nel 2002, sotto la direzione di CarlesRexach, la squadra vinse 1-0 con un gol di LuisEnrique. La stagione successiva, con LouisvanGaal in carica, il Barça finì 2-0, con gol di Kluivert e un altro di LuisEnrique, che coincise con il suo centesimo gol per il club. Nel 2023, nel nuovo stadio, il club trionfò nuovamente agli ottavi di finale di Europa League, con gol di Pedri e Aubameyang.
Il recente record del Barcellona all'AliSamiYen suggerisce che la combinazione di esperienza e qualità tecnica può superare anche l'ambiente più intimidatorio. Con la prossima stagione di Champions League iniziata, i tifosi del Barça e del Galatasaray sono già attenti alle prossime partite, dove il rumore e la passione dello stadio continueranno ad essere fattori chiave nella dinamica delle partite.
