Jose Mourinho, l'allenatore del Real Madrid, ha attirato ancora una volta l'attenzione con dichiarazioni che mettono in primo piano la portata internazionale dei classici invece di concentrarsi su quelli tecnici. Nella conferenza stampa che precede la sfida della decima giornata di Liga contro il Barcellona, il portoghese ha affermato che "non importa molto chi siano gli allenatori, la cosa più importante è la dimensione globale di una classica unica". Per Mourinho, la rivalità tra le due squadre trascende le figure degli allenatori, perché "il mondo innamorato del calcio lo vede e se ne diverte", e ciò che conta davvero per lui è che la partita sia "una grande partita e che vinciamo".
Nel messaggio di Mourinho c'è anche una riflessione sull'importanza dei giocatori rispetto agli allenatori. “I giocatori vincono le partite e gli allenatori le perdono”, ha detto, sottolineando che è la qualità individuale delle squadre a determinare il risultato. Alla domanda sull'allenatore del Barcellona Hansi Flick, il portoghese ha mostrato rispetto per il suo lavoro, definendolo "un grande allenatore che sta facendo un ottimo lavoro". Per quanto riguarda la qualità dei giocatori avversari, Mourinho non ha esitato a elogiare figure come Lamine Yamal, descrivendolo come “un grande giocatore” e sottolineando che “i grandi giocatori si rispettano”.
Mourinho ha parlato anche della percezione che alcuni tifosi hanno della possibilità che il Barcellona superi il Real Madrid. "Le persone che una settimana fa pensavano che il Barça potesse batterci, penso che la pensino allo stesso modo", ha ammesso, ma ha assicurato che l'opinione del pubblico non influenza il suo approccio. "A dire il vero, ci sono momenti, ci sono partite, in cui ovviamente meritano di essere parlati molto bene, quando fanno cose molto buone", ha concluso, indicando che la valutazione della prestazione del rivale si basa sulla prestazione concreta e non sulle aspettative precedenti.
Per quanto riguarda la preparazione della squadra, Mourinho ha sottolineato la necessità di mantenere l'essenza e la struttura del Real Madrid. "Non cambieremo piani, strutture, non dimenticheremo la nostra essenza", ha affermato, sottolineando che l'identità del club è essenziale per affrontare partite di alto livello. Il tecnico ha inoltre ricordato che il Camp Nou è “come andare in un altro stadio”, sottolineando che la qualità dell'avversario non cambia l'importanza della preparazione e della concentrazione della squadra.
Con la partita alle porte, il Real Madrid si prepara ad affrontare il Barcellona in una classica che, secondo Mourinho, continuerà ad essere uno spettacolo mondiale. L'attenzione dell'allenatore è rivolta alla qualità dei suoi giocatori e alla preservazione dell'identità del Real Madrid, mentre l'obiettivo immediato è assicurarsi la vittoria nella decima giornata della Liga.