La Juventus ha concluso la partita contro il Lecce con una vittoria convincente, ma l’allenatore Luciano Spalletti ha espresso preoccupazione per la seconda metà del match. Dopo aver celebrato il “primo tempo di livello”, il tecnico ha sottolineato che la squadra è “abbassata” nel secondo tempo, perdendo possesso e concedendo spazio al rivale.

Spalletti ha iniziato il suo intervento elogiando la solidità difensiva e l’intensità con cui la squadra ha giocato il primo tempo. “Abbiamo giocato un primo tempo di livello, molto serio, da squadra di rango, tosta, che voleva vincere la partita e l’ha subito direzionata”, ha detto. Secondo l’allenatore, la Juventus ha creato molte occasioni, ma “troppe volte è mancato il passaggio più preciso per avere vantaggio dopo la supremazia che abbiamo avuto”. La squadra ha mantenuto il vantaggio 2‑0, ma ha dovuto “non allungarsi troppo” e “non concedere spazi in cui avrebbero potuto farci male”.

Nel secondo tempo, Spalletti ha criticato la perdita di possesso e la mancanza di aggressività. “Ci siamo abbassati, abbiamo perso troppe palle e loro sono rientrati in partita”, ha osservato. “Perché quelle palle perse timide? Perché cominci a pensare al 2‑0, ma il 2‑0 ti mette al sicuro per due minuti, perché nel calcio in due minuti si possono prendere due gol”. Il tecnico ha ribadito l’importanza di continuare a giocare con la stessa intensità anche dopo aver stabilito il risultato.

Una parte significativa del suo discorso è stata dedicata al centrocampista Douglas Luiz. Spalletti ha elogiato la sua capacità di “pulire la palla più velocemente” e di “anticipare la giocata successiva”. “Ha gli occhi, la testa, il piede”, ha detto, ricordando la punizione del primo gol come esempio di tecnica e precisione. L’allenatore ha però sottolineato che Luiz tende ancora a “l’andamento lento” e che il calcio moderno richiede “tocchi più rapidi” e una maggiore verticalità.

Infine, Spalletti ha lasciato intendere che la notte non gli permette di dormire. “Non lo so. Se penso al secondo tempo, mi risveglio subito”, ha ammesso, evidenziando la sua preoccupazione per la gestione del match nei minuti finali. Con la vittoria, la Juventus si consolida nella classifica, ma l’allenatore rimane concentrato su come migliorare la performance nei secondi tempi per continuare a competere al massimo livello.

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