Il match di Serie B tra Frosinone e Lecce è finito sotto il segno di una decisione controversa: il VAR ha annullato un gol di Birligea e ha assegnato un rigore al Frosinone, decisione che ha scatenato proteste da parte della squadra avversaria e dei suoi tifosi.
La partita, giocata al Stadio Comunale di Frosinone, è stata caratterizzata da momenti di tensione per entrambe le squadre. Il gol di Birligea, che sembrava essere stato realizzato con un passaggio di Schmid a Calò, è stato annullato dal VAR perché il pallone era stato fuori dalla linea di porta. In quel momento, il giocatore di Frosinone, Gandelman, è stato coinvolto in una disputa di contatto con il difensore del Lecce, Siebert, ma la decisione è stata che non c’era stato contatto a livello di rigore.
Il rigore assegnato al Frosinone è stato poi convalidato dal VAR, ma la decisione è stata oggetto di forte critica da parte del tecnico del Lecce, Orsato, che ha accusato l’arbitro di aver commesso un errore di giudizio. Orsato ha anche citato esempi di decisioni simili in altre partite di Serie B, come quelle contro Venezia, Lazio e Torino, per sottolineare la necessità di una maggiore coerenza nelle decisioni arbitrali.
Il risultato finale è stato 1‑0 a favore del Frosinone, con il gol del rigore realizzato da un giocatore non menzionato nell’articolo. Il Lecce, che aveva già subito una serie di sconfitte, ha espresso la sua insoddisfazione per la decisione del VAR, che ha avuto un impatto decisivo sul risultato finale.
Il club del Lecce ha già annunciato che presenterà un ricorso contro la decisione del VAR, mentre il Frosinone rimane in buona posizione nella classifica di Serie B, con la speranza di consolidare la sua posizione nella fase di qualificazione per la promozione. La prossima partita del Frosinone sarà contro il Venezia, mentre il Lecce dovrà affrontare il Lazio nella prossima giornata di campionato.
