Il conflitto tra Luigi Bisignani e Claudio Lotito, già in vetrina dei tribunali, si è trasformato in un vero e proprio “thriller giudiziario” con le parti che si affrontano in modo diretto. Dopo la pubblicazione di verbali in cui il presidente del Lazio, Lotito, avrebbe denunciato ai pubblici ministeri una presunta “regia occulta” per sottrarlo al club, Bisignani ha risposto con una replica in tono aggressivo, pubblicata sui microfoni di Radiosei, in cui sfida pubblicamente il senatore.
Nel suo intervento Bisignani ha dichiarato di aver fatto presentare il suo avvocato al procuratore per chiedere un confronto formale con Lotito, con l’obiettivo di smontare “l’impianto accusatorio” passo dopo passo. “Voglio dimostrare le falsità assolute che dice nei miei confronti e verso un’intera tifoseria, che viene costantemente sbeffeggiata e dileggiata. Smentisco qualunque legame con chi lo ha minacciato”, ha affermato. Il difensore ha poi ironizzato sulla linea del “non lo conosco” tenuta dal presidente, aggiungendo che porterà i dirigenti pronti a smentirlo. Inoltre, ha criticato il legale biancoceleste Gentile, accusandolo di “fare l’Azzeccagarbugli” per denunciare chi ha diffuso l’audio del presidente, sottolineando che “arrivano a dire che c’è una manovra per ridicolizzarlo, ma fa tutto da solo”.
Nel frattempo, la questione dello stadio vuoto a Reggio Emilia continua a essere oggetto di contestazione. Bisignani ha giustificato la sua azione civile contro la piazza, sostenendo che la “tensione è enorme” e che la tesi della manipolazione del mercato è “folla”: “se lui non vuole vendere, non vende”. La versione di Lotito, presentata ai magistrati lo scorso 30 giugno, sostiene che le notizie false siano state diffuse per deprimere il valore azionario del club, con un presunto interesse di JP Morgan per un’offerta da 450 milioni, mirato a mettere sotto pressione la piazza e costringere il presidente alla resa.
Il Tribunale del Riesame ha confermato i sequestri di telefoni e PC a carico degli indagati, dando un primo punto a favore di Lotito. L’avvocato Gentile ha ribadito l’esistenza di una “ipotesi accusatoria solida” per verificare il coordinamento delle notizie e le oscillazioni del titolo, annunciando un esposto contro la diffusione illegale degli audio di Lotito, definita “una manovra mirata a screditare e ridicolizzare la parte offesa”. Con entrambe le parti che hanno tolto le sicure alle armi, lo scontro è appena iniziato e la battaglia legale tra Bisignani e Lotito è destinata a proseguire nei prossimi giorni.
