Il 25 ottobre, il Camp Nou è stato ancora una volta teatro di una scena che ha ricordato ai tifosi la prima volta che José Mourinho si inginocchiò allo stadio, quasi vent'anni prima, durante una partita di Champions League tra Barça e Chelsea. Nell'ultima occasione, l'allenatore portoghese ha festeggiato con un'esultanza non convenzionale, tirando fuori la lingua in un gesto che ricorda Mick Jagger, mentre il Barcellona affrontava il rivale in un Clásico tutt'altro che convenzionale.
Il ricordo del 2006 non è casuale. A quel tempo, il Chelsea, sotto la direzione di Mourinho, era arrivato al Camp Nou con l'intenzione di avanzare alla fase a gironi della Champions League. La partita finì 2-2, con un gol di Didier Drogba nei minuti finali che pareggiava il punteggio. Deco, che all'epoca giocava nel Barça e che poi ne sarebbe diventato il direttore sportivo, apre le marcature e il Chelsea riesce a pareggiare grazie ad un gol di Lampard. La vittoria sembrava assicurata finché Drogba non segnò il gol decisivo. La partita è stata segnata dall'intensità delle due squadre e dalla presenza di personaggi come Cech, che aveva riportato una frattura al cranio, e il portoghese Hilario, che lo ha sostituito in porta.
Nella Classica del 2026, Mourinho ha mostrato ancora una volta la sua personalità unica. Dopo un gol del Barcellona, l'allenatore si è inginocchiato al centro del campo, una postura che era stata il suo segno distintivo nel 2006. Questa volta, però, ha aggiunto un tocco di teatralità tirando fuori la lingua, un gesto che ha sorpreso i presenti e che, secondo i commenti dei media, era un riferimento allo stile di Mick Jagger. Il gesto è stato interpretato da alcuni come un modo per celebrare la vittoria del Barça, anche se altri lo hanno visto come una velata critica alla leadership del partito.
La partita stessa è stata uno scontro ad alta tensione. Il Barcellona è riuscito a vincere con un punteggio finale di 3-1, con gol di Messi, Neymar e l'ultimo gol di Luis Suárez. Il Chelsea, da parte sua, ha mostrato una prestazione solida ma non è riuscita a superare la squadra di casa. Il risultato ha lasciato il Barcellona in una posizione favorevole nella classifica, mentre il Chelsea deve analizzare la sua prestazione sul fronte offensivo.
Concluso il Clasico, Mourinho affronta il compito di preparare il Chelsea alla prossima fase della Champions League e della stagione di Premier League. Da parte sua, il Barcellona continuerà a cercare di consolidare il proprio dominio nel campionato spagnolo e nelle competizioni europee. Il Camp Nou, con la sua storia di rivalità e momenti memorabili, continua ad essere un palcoscenico dove emozioni e festeggiamenti si intrecciano con la passione del calcio.
