La Lazio di Rino Gattuso sta vivendo un periodo di rinascita offensiva, grazie alla sinergia tra Mattia Zaccagni, Isaksen e Noslin. I tre giocatori hanno prodotto numeri impressionanti in campionato, facendo rivivere l’energia che ricordava la “Zemanlandia” del passato. Il Corriere dello Sport ha evidenziato come questi tre uomini siano ormai le ruote motrici della squadra, determinanti sia per la produzione di gol sia per la filosofia di gioco.
Isaksen, in particolare, ha concluso la stagione con tre gol e un assist, riuscendo per la prima volta a segnare in due trasferte consecutive. Il suo contributo è stato fondamentale in diverse partite, confermando la sua importanza nel reparto offensivo. Accanto a lui, Noslin si è affermato come protagonista con quattro reti e due assist, diventando sempre più centrale nelle decisioni di Gattuso. Il suo ruolo è cresciuto notevolmente, trasformandolo in un punto di riferimento per le azioni di attacco.
Mattia Zaccagni, invece, ha raggiunto due gol e cinque assist in campionato, con un rendimento particolarmente alto al Mapei Stadium dove ha partecipato a tre reti in una singola partita, un risultato mai raggiunto prima da un calciatore laziale in Serie A. Il capitano ha inoltre riportato il gol dopo 358 giorni, l’ultimo segnato il 3 novembre 2025 contro il Cagliari. Nonostante la sua efficacia, Zaccagni ha mostrato una debolezza nei calci di rigore, fallendo due dei suoi ultimi tre penalty, dopo aver trasformato tutti i primi cinque della sua carriera in Serie A. Questo aspetto resta un punto di attenzione per Gattuso, soprattutto dopo l’errore contro il Sassuolo e la successiva interruzione di Frattesi da parte di Turati.
Il problema dei rigori è l’unico ostacolo che resta da superare per la squadra, ma la performance offensiva complessiva è motivo di soddisfazione. Gattuso può contare su un reparto che continua a generare gol, assist e soluzioni creative, con Zaccagni, Isaksen e Noslin al centro di questa efficienza. Nonostante la difficoltà nei calci di rigore, la Lazio sembra aver trovato la formula vincente per la fase di attacco, con un futuro promettente se il problema dei rigori verrà risolto.